VARIE CICLISMO

PODISMO

    ISCRIZIONE GARE CORRI NELLE MAREMMA

    GIUSEPPE ROSATI Il calendario delle corse podistiche nel SENESE

    24 luglio 2017 Tanto di cappello per i campionati europei under 20 disputati questi giorni a Grosseto. Veramente una grande manifestazione che ha sorpreso un pò tutti, compreso chi scrive. Intanto sta andando per la maggiore in Italia un sito che parla dei grandi eventi in Italia e nel mondo: MarathonWord gestito da Moscati Matteo. Ecco che tutte le foto dello straordinario evento della Zecchini sono postate nel suo sito, che con un link è sempre consultabile direttamente da noi CLICCAmarathonworld.it

     

    18 luglio 2017 Due parole e una foto per unirsi al grande dolore di tutta la famiglia Skeep, per la tragica morte di Patrizia Del Dottore, anima pulsante di quella associazione. Ciao Patrizia, a nome di tutti quelli hanno apprezzato il tuo eccellente contributo che hai messo quotidianamente a disposizione delle persone più bisognose.

    16 luglio 2017 Davvero ultimo atto per quanto concerne  la Staffetta di Canapone.Infati con le foto scattate da Stefano Zannerini e postate  nella nostra galleria, si va in letargo. Un rapito confronto  di quanti tempi abbiamo “ azzeccato” con tolleranza di 2-3 secondi: 136, mentre quelli  padellati sono i rimanenti. Forse, se  azzeccassimo tutti i tempi, Canapone non sarebbe Canapone, e forse andrebbe a morire. Oggi per la prima volta, prendiamo in esame la staffetta che ha vinto partendo dal primo staffettista ovvero Goretti, sbagliando di soli 3 secondi (più forte!). Renato ha chiuso la sua prima frazione in 24^ posizione a 4.32 da Boscarini. Poi è partito  Schiattarella che ha recuperato quattordici posizioni chiudendo in 7^ posizione. Lui ha migliorato il suo coefficiente di 11 secondi, che effettivamente nn sono pochi. Poi è partita ringhio Ciani che ha perso 2 posizioni ma praticamente è stata determinante alla vittoria con i suoi 13 secondi meglio al chilometro, da quelli assegnategli. Ma la vera sorpresa, dove noi eravamo quasi sicuri di non sbagliare, è stato Zannerini che ha vinto di soli 5 secondi, migliorando però di 18 secondi al Km il  suo tempo.CLICCAzannerini tommaso Insomma  ci vuole tanta fortuna, ma bisogna andare pure forti e essere determinati. Mai scoraggiarsi, perché  l’incredibile vantaggio di Boscarini a Canapone conta pochino. La squadra giunta terza aveva 7 minuti e 39 secondi di vantaggio e in 46^ posizione. Ma la prova di Elena Rossi era tutt’altro da buttare, anzi ha contribuito al podio visto che si è migliorata 6 secondi, che sommati per  3 chilometri e 650 metri, fanno all’incirca 21 secondi messi in cascina. Canapone è la più bella, la più incerta, la più chiaccherata,  dove gli “sbagli” fanno necessariamente parte integrande della spettacolarità dell’evento. E poi le polemiche? Bellissime anche quelle. Peccato però che ancora oggi dopo 9 anni, ci siano persone che non hanno capito il regolamento e quando li senti parlare ti fanno un po’ di tenerezza. Sotto la foto più significativa scattata a Canapone, che ripeto è nata anche e soprattutto per un momento di aggregazione

    CLICCAcanapone 100

    21 GIUGNO 2017 Per come siamo abituati noi podisti, sembrerebbe molto presto inscriversi alla PMRR Parco della Maremma Run Race, ma non è così. Infatti gli organizzatori del Trail Parco della Maremma hanno deciso quest'anno di inserire nella manifestazione che si terrà il prossimo 1 ottobre una gara podistica adatta anche agli stradisti del CORRI NELLA MAREMMA, infatti quest'ultima è stata inserita nel calendario del trofeo 2017 con lo scopo di far conoscere il territorio del Parco dell'Uccellina e le sue emergenze naturalistche-ambientali. Il percorso che si sviluppa per i primi 6 km su strada asfaltata con profilo vallonato fino ad arrivare alla zona Uliveto, passando da Pratini, dal 6° km si inserisce in un sentiero interno alla macchia mediterranea che in tre chilometri sviluppa circa 200 metri di dislivello positivo fino ad arrivare a San Rabano (bellissima torre medioevale) da quest'ultima intercetta una strada bianca, tutta in discesa, fino ad arrivare al Cimitero di Alberese e da li all'arrivo in paese. Stupenda gara immersa in un ambiente magnifico che più rappresenta il nostro territorio. Le iscrizioni SONO LIMITATE A 150 PARTECIPANTI e la quota di €.5,00 rimane fino al 31 agosto, successivamente passerà ad €.10,00. L'organizzazione consiglia, visto il limitato numero di posti e la diffusione della manifestazione a livello nazionale di attivarsi quanto prima con la registrazione in modo da assicurarsi la partecipazione all'evento. Sotto locandina e il tracciato e regolamento.

     

Siti di interesse:

 

marathonworld.it

Gmap-pedometer: la comodità di misurarsi da casa un percorso di gara o di allenamento (leggi le istruzioni per l'uso)

ilgiunco.net

Uisp grosseto.it

langolodelpirata.it

1° agosto 2017 Ragazzi tra poco il Marathon Bike & l'Angolo del Pirata, ripropongono la corsa di Scarlino, non più di mercoledì come anno scorso, ma di domenica 3 settembre. Anche l'arrivo sarà diverso, non più al Castello ma in piazza. CLICCAIMG-20170627-WA0000

6 luglio 2017 In campioni provinciali Acsi settore MTB. Per il Marathon Bike ci sono Bassi,Settembrini e LA Mura. Qui accanto l'articolo del Giunco che parla dell'ultima prova di Torniella.CLICCA Bartalucci conquista

25 GIUGNO 2017 Per una volta tanto i ciclisti meglio dei colleghi podisti. E’ questo il verdetto di questi ultimi due mesi che hanno visto il Marathon Bike  aggiudicarsi tre gare e mezzo di assoluto valore nel ciclismo. Aveva iniziato a maggio Bacci Francesco arrivando tutto solo al trofeo del donatore, con il conseguente “doppio successo” essendo anche e soprattutto donatoreCLICCA.Trofeo del donator Poi è stata la volta dell’incredibile vittoria di Alessio Minelli, con i suoi 25 chilometri di fuga, e il conseguente secondo posto del Nocciolo. Eravamo al Trofeo Volpi a Castiglione D’OrciaCLICCAMinelli e Nocciolini Poi un’altra vittoria incredibile vittoria avvenuta domenica a Montepescali, quando il “Nocciolo” dopo un lieve malore con una “Rimontada” e uno sprint finale da brividi, ha messo tutti d’accordo.CLICCAMemorial Remo Rigoli. E la squadra? È stata determinante soprattutto nella vittoria di Adriano Nocciolini, con  Caselli,Mazzuoli,Valdrighi e Minelli, che hanno dato veramente una mano, anzi diciamo cosce e piedi e soprattutto cuore.CLICCADSCN1134.. Il Salvi? Come da libretta è autorizzato a non tirare nemmeno sotto tortura. Tra poco i festeggiamenti… qualcuno ha già iniziato.CLICCAcaselli

CLICCA modello staffetta 2017 fine 12

18 agosto 2017 Una foto mossa che ritrae il Maestro che passa il testimone a Rocco Taliani.Era il 19 agosto del 2011 quando fummo chiamati a corre con  tutte e tre le compagini “Le Carriere del 19”. Vinse la squadra  capitanata da Michele Checcacci,CLICCAArrivo carriere del 19 -2011 in un clima  molto ostico (c’era un netto disaccordo tra contrade e l’organizzatore di quell’anno) Insomma la popolazione non ci voleva.CLICCAP1100724 Il palio era suo, e noi eravamo degli ospiti indesiderati, poi andò a finire che gli scarlinesi capirono, e allora diventò tutto più bello. Una pagina indelebile per il Marathon Bike che uscì alla grande da quella manifestazione.CLICCAP1100651 Domani ritorniamo lì a fare ancora una volta da “traghettatori” con tre squadre targate Marathon bike. Potrebbe essere veramente l’ultima volta, come invece potrebbe diventare una costante, questi i presenti CLICCASQUADRE AS. Ripeto non è una gara podistica, è una manifestazione che negli anni ottanta ha visto fior di campioni approdare a Scarlino. Poi come tutte le cose, dopo essere arrivati in cima  la manifestazione ha perso il blasone che faticosamente si era conquistato. Sotto le foto del percorso di 900 metri che vedrà impegnati i nostri podisti, impegnati in una manifestazione non podistica!

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17 agosto 2017Alla SOVANA-SORANO, passando per Albinia, dove la Polacchina ha centrato il 481°CLICCAPaint Shop Pr successo per il Marathon Bike. A Sorano riscontrato il calo generale delle corse in provincia fatta eccezione per la gara di Albinia.CLICCAIMG-20 eIMG-201. Tornando a Sorano,CLICCASOVANA SO il nostro l’abbia fatto  anche dal Papini (organizzatore) presentandoci in una venticinquina, uno più uno meno.CLICCADSCN2921 Da segnalare i malori dopogara  del Sindaco dell’Alberese e del GiansaCLICCAIMG_20170816_2 per il quale è stata aperta la pratica di “Causa di Servizio”. A parte gli scherzi diciamo che abbiamo rivissuto con Loriano, i momenti di quando si sentì  male la Polacchina a Porto Ercole. Ora prima della gara del Capercio di Sabato 26,CLICCAMarcia_Capercio diciotto di noi compresa una riserva, prenderanno parte alle “Carriere del 19” di Scarlino.Ci saranno 6 vincitori targati Marathon Bike, ma ovviamente non verranno conteggiate come vittorie essendo tutti noi. Facciamo capolino a Scarlino… dopo l’incredibile palio del 2011,CLICCAP1100716, dove come direbbe qualcuno.. vincemmo 6 medaglie d'oro, sei d'argento e 6 di bronzo. Due me le regalarono perchè avanzate.CLICCAI REDUCI Poi la “stangata”  sportiva che ci rifilarono anno scorso, dove la nostra decorosa squadra di podisti fu letteralmente battuta da 6 ragazzotti del posto.CLICCADSCN3108 Sabato pomeriggio alle 18 circa riproveremo ancora l’emozione di correre un Palio anche se leggermente sottotono. Accanto Giancarlo Ammalati in azione quando il Pailio era decisamente più in vogaCLICCAscarlino 3

13 agosto 2017 Gli ultimi saranno primi, e i primi rimarranno primi. E’ quello che è successo a Castel del Piano, dove,  se Boscarini ha spolverato  e demolito il suo record, vincendo alla grande, c’è Giuseppe di cognome Rosati, che se è vero che è arrivato ultimo, e anche vero che per noi è senz’altro un numero uno, insomma uno che va tutelato in tutto e per tutto. Bravo Giuseppe, a Castel Del Piano hai vinto anche tu. Si ricorda per chi non lo sapesse, che costui gestisce con successo  il sito di riferimento  di tutto il movimento  podistico di Siena.CLICCArosati 2 Detto ciò, si postano nella nostra galleria, altre 500 fatte dal “Mago” Malarby che ovviamente si ringrazia a nome di tutto il movimento. A Castel del Piano c’era anche per la prima volta in qualità di Speaker (la seconda edizione la corse!) Fabio Fiaschi, che ha compreso benissimo perché  la manifestazione è stata chiamata così, un valore aggiunto il suo, proprio a Castel del Piano al Tramonto.CLICCAcasste Passando  ad altre manifestazioni si segnala la prova spettacolare di Michele Lombardi nei 9 chilometri del percorso della Miglianico Tour. Non ha vinto, anzi c’è andato abbastanza lontano, ma quando le gare si vivono in modo tranquillo, si vincono sempre!CLICCAIMG-201 E Boateng? Dopo le vittorie di Piancastagnaio e alla Marsigliana, è andato a donare sangue.CLICCA IMG-20170814-WA0000Allora, per tutti i “dormienti” donatori, si ricorda che proprio sotto le feste, nelle giornate più calde, e quelle più fredde, c’è ancora più bisogno di sangue, ricordatevelo!  La nostra casella dei donatori (138) purtroppo è ferma da troppo troppo tempo. Il numero dei nostri donatori, o meglio quelli coinvolti dopo la tragica morte di Maurizio Baroni, non è certo da cosa di poco conto, ma si potrebbe fare molto ma molto di più, basterebbe rimuovere dalla testa certe credenze, che donare limita la prestazione ( si ma pochi giorni!) e che la procedura è dolorosa, ( si ma come un pizzicotto!)

generale Castel del piano 2017

INTERVISTE E FILMATO Uisp grosseto.it

13 agosto 2017 Castel del Piano al Tramonto? Se noi del marathon Bike potessimo contare a Grosseto, su una associazione come quella del Moto Club  di Castel del Piano, potremmo pensare  seriamente di organizzare una maratona ad altissimo livello. Nella splendida cornice della corsa amiatina, infatti il Moto Club fa davvero la differenza con tutte le gare della zona e anche anche, a partire dall’ultimo atto, ovvero mettere a tavola 300 e farle mangiare tutto ovviamente rigorosamente gratis. Poi la bella gara, il clima che si respira in tutti i sensi da quelle parti, e la cornice di pubblico davvero niente male .  Quest’anno, come da copione già visto tante volte, la vittoria è andata alla famiglia Boscarini-Polacchina,CLICCADSCN2773 con Iacopo scatenato, talmente scatenato che per un momento abbiamo pensato che gli fosse stato preso male il tempo. Una quarantina di secondi (42 per l’esattezza!) al di sotto del record che già gli apparteneva, è un caso eccezionale.CLICCAALBO D'ORO Il calo generale di presenze riscontrato ultimamente un po’ da tutte le parti, si è sentito anche ieri sera con “soli” 127 podisti alla partenza. Peccato davvero, perché “Castel del Piano al Tramonto” merita molto di più, ma lo spettacolo è stato bello, e questo e quello che conta, per ora. A Castel Del Piano si è consumata la 480^ vittoria per i nostri colori, e il “salto triplo” di Iacopo Viola che si porta in testa con Angela Mazzoli nella nostra Ultramaratona a tappe.  Le foto di Malarby verranno postate tra qualche ora. Nella nostra galleria quelle di Debora Cauduro che si ringrazia. La foto più significativa: "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.."CLICCADSCN2802

12 agosto 2017 Proprio il giorno della “Castel Del Piano al Tramonto”, una scommessa vinta dal Marathon Bike, si pubblica il volantino della “Insieme in Rosa” CLICCAINSIEME IN ROSA che organizzeremo a Castiglione della Pescaia l’8 ottobre prossimo. Se da una parte c’è l’intento di farla diventare come le corse della montagna, come quelle di Batignano e per ultima quella di Ribolla, da l’altra ci sarà la differenza sostanziale  (non da poco!) che l’intero ricavato, tolte le spese fisse, sarà devoluto per partecipare con altre iniziative all’acquisto di un macchinario sanitario  che sarà donato all’ospedale di Grosseto. Giova ricordare che per far sì che ciò avvenga, è necessario l’apporto di sponsor, che ammortizzino in costo dei pacchia gara e via dicendo. Poi successivamente come detto, l’incasso andrà in beneficienza, e come sempre sarà documentato con fotocopia del bonifico  postato su questo sito.

10 agosto 2017 Una delle più belle vittorie e spettacolari del marathon Bike, e in questo caso di Boateng, non potrà essere conteggiato come vittoria. Stessa cosa per la Polacchina prima tra le donne. Tutto questo all’americanata della Marsigliana. Questa volta c’erano pure i “numeri” e lo spettacolo c’è stato eccome, con Boateng si è letteralmente “mangiato” nel finale Bordino e Viola CLICCA.classifica Non verranno conteggiate come vittorie in quanto la gara sulla gara non era agonistica, quindi rimandiamo ad altra data la 480^ vittoria. Rimarranno  invece negli annali marathon Bike, due caciotte e le urla  di incredibilità, tipo Marco Tardelli al mondiale dell’82, di Boateng, all’anagrafe Cheli Luigi.IMG-20170810-WA0013  Saltando a Roma, tre sole parole per la nostra tapasciata giunta al quarto anno. Bella, bella, bella, non potrebbe essere diversamente visto che è una nostra creatura di cui andarne fieri. Se invece l’avessero ideata altri gruppi, l’avremmo battezzata come un’autentica cavolata per non dire peggio… Non andremo più a Roma per andare a zonzo a Firenze? Vedremo.CLICCAtapasciata A proposito del bel momento di forma di Boateng, una cosa simpatica: la coppa vinta in quel di Piancastagnaio qualche giorno fa, è rimasta incastrata tra i sedili della sua auto e non si riesce a tirarla fuori. Rimarrà solo questa foto..CLICCAIMG-2017

9 agosto 2017 Apro con una vignetta su Cittadino AldoCLICCA,cittadino  artefice della vittoria a Canapone 2016, per introdurmi nella settimana che ci vede coinvolti stanotte (9-10 agosto) nella ormai tradizionale “Tapasciata Romana” giunta alla quarta edizione. Poi occhi puntati alla corsa di sabato pomeriggio a Castel Del Piano valida anche quale 5 tappa della nostra Ultramaratona a tappe che vede sempre in testa due super atleti del Costa Argento, Fois tra gli uominiCLICCAmaschi e Mazzoli tra le donneCLICCA.femminile Che dire  della Castel Del Piano al Tramonto?CLICCAtramonto Chi c’è stato nelle passate edizioni, non può non confermare che è un’autentica festa paesana, poi dopo la corsa spettacolare, tutti a mangiare (gratis!) Sarà la nostra 480 vittoria? Ci sta, ma la vedomolto incerta. Una delle vittorie (ancora Vittoria non era nata!) della polacchina a CLICCACASTEL DEL PIANO

Per chi si vuone "riscaldarsi" per la Castle del Piano al Tramonto vi suggerisco.gara marsiliana

7 agosto 2017 Una Roma  come pochi l’hanno vista così, una Roma per una notte sotto scatto del marathon Bike. Quella che sembrava una  delle tante stranezze che ci passano per la testa di tanto in tanto, è diventata piano piano una delle cose più belle è affascinanti che abbiamo messo in piedi: corre nel pieno della notte  nella città eterna e perlopiò senza pagare una lira. Abbiamo spostato la data, che quest’anno, (siamo alla quarta edizione, sarà tra il 9 e il 10 agosto. Altra novità sarà il percorso di circa 3 chilometri più corto ma riusciremo comunque a toccare tutti gli angoli più belli di una Roma semideserta.CLICCAPERCORSO 2017 Sotto una foto scattata anno scorso, con in primo piano in copertina, l'amico Stefano Cerbioni e Sonia Bellezza CLICCA.tapasciata Sotto l'articolo del Giunco.CLICCA22-8-2016IlGiunco.net

Intanto alla Marsigliana..

 

6 agosto 2017 Nella giornata della 479^ vittoria per il Marathon Bike ottenuta in quel di Piancastagnaio da Cheli Boateng Luigi,CLICCABOA AS  non riusciamo a gioire più di tanto per la concomitanza della sfortunata prova di Stefano La Rosa alla maratona di Londra. Ma partiamo da Piancastagnaio dove come si diceva è stato messa ancora una crocetta sulle vittorie (da noi si considerano vittorie solo quelle con più di due partenti al via, a Piano sembra che siano partiti più di una ventina alla dieci e oltre quaranta alla 18 chilometri, verificheremo!) Proprio su questa distanza c’è stato un vero e proprio “Assedio” delle nostre donne al podio, con la vittoria di  categoria di Catia Gonnelli, il terzo posto della super Galella, e il “tris” delle romane con Nicoletta Cristofari prima, e le sorelle Monestiroli rispettivamente seconda e terzaCLICCAIMG-20170 Tornando invece  del  top delle corse, ovvero la maratona mondiale di Londra, Stefano si è dovuto arrendere per crampi dopo un buon inizio e un discreto passaggio sulla mezza intorno a 1h5'50". Meucci chiudeva invece in quinta posizione  dopo 1h10’56” portando a casa anche il primato personale.Sotto la particolarissima manifestazione della Marsiliana.

 

6 agosto ATTENZIONE2017 Nel periodo più caldo dell’anno, tanto per rimanere in tema, c’è  scappato pure il “cappotto” a Travale. A consumarlo è stato  lo squadrone del Costa d’argento che piazza la coppia Lubrano-Di Benedetto, ovvero primi tra le donne e tra gli uomini.CLICCAcapp Difficile correre in certe condizioni e meno male che gli organizzatori hanno predisposto un ristoro ogni 2 chilometri e mezzo e tutto si è risolto al meglio. Non c’è stato il tutto esaurito a Travale ma considerate le condizioni eccezionali del caldo e la distanza da Grosseto, la corsa è super riuscita. A Travale finalmente è stata consegnata la maglia e il pettorale di Stefano La Rosa a Cheti Chelini, che era estratta a sorte alla nostra Grosseto Castiglione.CLICCADSCN2357 Nella nostra galleria le foto dell’evento, la classificaCLICCAgenerale travale 2017 e foto più significativa di due pezzi da 90, anzi da quasi 100 chili, che disputato una discreta gara.CLICCADSCN2391 Per filmato gara e interviste come al solito curate da Carlo Pellegrino per la UispUisp grosseto.it

 

3 agosto 2017 Domenica 6 agosto ore 11.45, c’è il nostro Stefano La Rosa che assieme al pisano Daniele Meucci rappresenterà l’Italia alla maratona mondiale di Londra. Stefano si presenta  al suo primo mondiale di maratona con un personale di 2h11'11", mentre Meucci  vanta solo un secondo meglio ( 2h11'10"). La storia di Stefano e la maratona inizia nel migliore dei modi il 1° di marzo del 2015,  stravincendo la maratona di Treviso con un eccellente 2h12'04" senza lepri e senza avversari per tanti chilometri. Ancora una grande prova nella distanza regina dell’atletica e sempre nel 2015. Questa volta il tempo è eccellente, il meteo un po’ meno. Infatti il 18 ottobre si presenta ad Amsterdam è porta a casa un 2h11'11" che è tuttora il suo primato personale sui 42 chilometri. Tutto benissimo sino a 7-8 chilometri dal finale, quando un acquazzone gli limitò chiaramente e non di poco il tempo finale. Ma per Stefano il connubio acqua-maratona non sarebbe finito in Olanda. La terza prova in maratona e quella che tutti i giovani atleti  sperano di fare almeno una volta nella vita, ma pochissimi ci riescono: L’olimpiade. Ecco che la sfortuna gli bussa ancora una volta, ma questa volta parte un paio di mesi prima in fase di preparazione, dove un dolore ad una gamba lo limita davvero tanto. Si può rinunciare ad una Olimpiade nella fattispecie quelle di Rio? Nemmeno per sogno, magari con una gamba sola! E così è stato per Stefano che si è presentato ed ha finito la sua terza maratona praticamente trascinando a rimorchio una gamba. Risultato 2h18'57" in 57^ posizione e pure bagnato per una pioggia che questa volta non influiva sul risultato. Era il 21 agosto 2016.CLICCA rio eee2 E veniamo alla sua quarta  maratona che ha dominato il largo e lungo ma ancora sotto l’acqua. Infatti il 5 marzo di quest’anno centra per la seconda volta la vittoria alla maratona di Treviso che gli consente di staccare il biglietto per il mondiale di domenica mattina. Andò tutto bene? Ma meglio, solo il risultato cronometrico fu decoroso 2h12'26", ma gli avversari o lepri nemmeno l’ombra o “spezzati” subito all’inizio, e poi la tanto sospirata acqua invocata in questi periodi, lì lo accompagnò dall’inizio alla fine, mannaggia… Allora speriamo che questa volta la sfortuna gli giri alla larga, poi vedremo come andrà a finire.Sotto una foto delle tante vittorie di Stefano con la gloriosa maglia dei Carabinieri Bologna, primo alla bellissima mezza di Chia.

CLICCAStefano-La-Rosa

2 agosto 2017 Tra i tanti personaggi che si sono avvicendati al Marathon Bike, c’è uno in particolare che ha fatto veramente scalpore la sua modalità del suo allontanamento dal gruppo. Pietro Mondì, 131 presenze dal 2009, ma sicuramente sono di più, visto che abbiamo incominciato a monitorare tutte le gare dei nostri,  solo da quell’anno. Tutto quello che è successo prima, ovvero dal 2005 al 2008 è andato a farsi friggere, comprese le gare di Pietruzzo da Gualtieri Sicaminò (Me). Il mitico “Chircarsodici” come scherzosamente lo chiamavamo, ma solo quando lui non c’era, era veramente un pilastrone del marathon Bike. L’ultima sua apparizione risale alla Staffetta di Canapone 2013, precisamente dal 10 luglio 2013. Da allora nessuna notizia, né un messaggio, né una lettera. Una telefonata nemmeno a parlarne, breakout totale. A un certo punto ho pensato che proprio nel corso della Staffetta di Canapone, si fosse perso sotto al Cassero. Poi finalmente qualche fugace incontro, con la solita frase pronunciata: “tra poco torno, mi mancate”. Si chiappalo .. ormai abbiamo perso la speranza di rivederlo  all’opera . Oggi come in una scena del film “Robinson Crusoe” mentre si camminava con Mario Geppetto nella spiaggia naturale di Alberese,  come d’incanto lo abbiamo scorto tra una capanna e la battigia.CLICCAmo 2017 Ma è lui o non è lui ci siamo detti all’inizio, poi nessun dubbio era “Chircarsodici”. Per noi poteva essere tranquillamente lì dall’inizio dell’estate, lui giura da una quindicina di minuti. Forse la verità sta nel mezzo. Piecio turna da noi, ti aspettiamo a braccia aperte ma con il mano  un paio di forbici… 

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1° agosto 2017 Un uomo solo sul gradino più alto del podio del Corri nella Maremma 2017, per i colori del Marathon Bike. Quello che un tempo era un terreno dove in diversi di noi primeggiavano, oggi  è solo la categoria “D”  ad essere cosa nostra. Loriano Landi chiamato “Sindaco”CLICCAlandi ta infatti guida la classifica di quella categoria davanti a Giannini e Picciocchi.  Il Sindaco di Alberese, è senza ombra di dubbio un elemento che ha fatto la storia al Marathon con le sue 307 presenze, partite proprio con l’esordio a Canapone 2009. Passando alle altre categorie,  solo piazzamenti. Nella “A” Paolo Merlini, nonostante  che abbia rosicchiato punti sul filo di lana a Viola, venerdì scorso a Porto Santo Stefano, è secondo.CLICCA iola e merliniiNella “B” Lupo Poggiani è terzo, mentre nella “I” la Polacchina  e seconda come la Gamberi nelle “L”. Niente male l’ultima categoria ovvero la “M” che vede Susy Baldini seconda e Angelica Monestiroli terza. Nel Corri nella Maremma 2017  è scontata la nostra prima posizione con 7982 contro i 3444 del Costa D’Argento e i 2330 del Quarto Stormo, siamo primi interrottamente dalla prima prova.

30 luglio 2017 Il Marathon Bike raggiungerà prima le 500 vittorie o il milione (1.000.000) di pagine viste sul sito? Se la Polacchina continuerà così, Tronconi si ricorderà che corre meglio di tutti, se Musardo torna presto dal dal Kuweit, se Checcacci Michelino gli ritorna la voglia, se Matteo di Marzo finisce con le operazioni, non ho dubbi: arriveranno prima le 500 vittorie visto che al milione di pagine mancano ancora 995.000, che non sono poche. Cosa è successo in questa settimana? Dopo la vittoria della polacchina in una Porto Santo Stefano surreale, arriva il secondo posto di categoria di Boateng a Montepulciano. Niente di che, dopo la “scoppola” rifilata da Viola e Merlini al “Corri sotto le stelle” ma il miglioramento a Montepulciano è stato evidente rispetto all’anno scorso. Presenti anche il Monsignore e don Venturi.CLICCAIMG-20170 Fa notizia anche  il “Volo” di Ciregia Riccardo negli Stati Uniti, dopo la grande prova in qualità di Speaker a  Canapone. Qui con il figlio LeonardoCLICCAcire. Ma il Marathon non è solo podismo, Mtb e ciclismo. Ci sono alcuni, come nel caso specifico di Giuseppe Coffa da Palermo, che l’altro giorni ha  provato con successo l’attraversata di un materasso  a piedi su una corda, roba da Guinness dei primati..  E’ stata dura i rischi sono stati tanti, ma alla fine ce l’ha fattaCLICCAIMG-2017. Nella foto accanto, Don Venturi alla Nobile di Montepulciano: Rideva, piangeva o dormiva? Per me è un Giocondo!CLICCA giocondo Altra foto storica Moreno Giovannelli e Susy Baldini premiati a Porto Santo StefanoCLICCAMoreno Susy Noi siamo il Marathon Bike, sempre in cerca di cose nuove, cose di cui parlarne con i nostri nipoti...

29 luglio 2017 Ormai fa più notizia quando non vincono o meglio quando qualcuno li batte. Niente da fare pure ieri sera a Porto Santo Stefano. Primo Boscarini,  e prima tra le donne la Polacchina. Statisticamente parlando per noi è la 80^ vittoria assoluta nel Corri Nella Maremma,50 invece sono quelle delle sole donne sempre nel nostro circuito. Si avvicina il muro invece delle 500 vittorie, che con questa ottenuta dalla Polacchina siamo arrivati a quota 479. Sono invece 23 le affermazioni dall’inizio dell’anno. Tre dati invece per il Costa D’Argento: Boscarini il più forte, Lubrano il più bravo (la carta d’identità parla chiaro!) e Fois quello che ha più podi di tutti. Niente male davvero, per il trio che tutti vorrebbero avere nella propria associazione. Benissimo l’organizzazione  del reale Stato dei Presidi, che ha dovuto allestire tutto quello che di buono si è visto, nonostante la tragedia che ha compito tutta la comunità dell’Argentario e non solo. La classifica su Mysdam.Interviste, commenti, filmati, come al solito realizzati da Carlo Pellegrino per la Uisp, tra pochissimo i rete. A tal riguardo, si ringrazia Carlo, per questo ulteriore salto di qualità che ha fatto fare al Corri nella Maremma.CLICCAUisp grosseto.it

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Nella foto accanto Massimiliano Guerrini- Mario Cherubini con la nuova maglia 2017-2018.DSCN2316

27 luglio 2017 Alla cerimonia del Corri nella Maremma,vennero premiati tutti i più bravi, tutti quelli che  si erano distinti nel nostro bellissimo circuito 2016, tranne uno: Falconi Mirco, chiamato comunemente “Falco”, rimase come un baccalà, nonostante fosse stato uno dei più bravi, tornò a casa a mani vuote. Ecco, che in occasione della nostra Staffetta di Canapone, Paolo Vagaggini per la Uisp,  “risarciva”  Mirco, ponendo fine a questa dimenticanza abbastanza evidente. Quindi da qualche giorno una splendida targa personalizzata, sfoggia nella bacheca dei ricordi del grande “Falco”.

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25 luglio 2017Giapponesi e Cinesi pagherebbero oro per fare “Tutto in una notte” ovvero partecipare alla nostra “Tapasciata romana”. Toccare tutti gli angoli di una Roma semi deserta, non capita  tanto spesso, a noi ci capita una volta all’anno, e la cosa si è ripetuta per tre volte di fila, con la nostra corsa-passeggiata nel pieno della notte attraversando la “Città eterna”. Allora, annullata per scelta societaria la “Taporciata” del 9 agosto, la San Quirico Pienza. La stessa verrà posticipata a una domenica di ottobre, per apprezzare al meglio, e di giorno, le bellezze della Val D’Orcia, il nove agosto invece verrà riproposta, per la quarta volta di fila, la tapasciata romana. Partenza da Grosseto alle 20.00.,pizza a Roma alle ore 22.00 e poi a seguire il nostro allenamento-passeggiata tra il Colosseo e San Pietro. A proposito di San Pietro, anno scorso è stata scattata una foto, verso le 3 di notte, che forse è la più bella è significativa delle oltre 350.000  giacenti nei nostri archivi fotografici. Autore dello scatto: Roberto Malarby presente e felicissimo della esperienza super con parte della famiglia marathon Bike. Sotto le foto di gruppo delle tre  passate edizioni.Qui accanto la foto scattata a Campo de' Fiori, storica piazzetta citata in una delle conzoni più belle di Antonello Venditti.CLICCACampo de' fiori La scaletta dove ci fu scattata la foto la mattina viene infarcita di fiori dal lunedì al sabato dal 1889.CLICCAcampo-dei-fiori-puesto

CLICCA TAPA 2014

CLICCA TAPA 2015

CLICCA TAPA 2016

 

24 luglio 2017 Niente medaglie, nemmeno un salamino messo in bacheca da atleti  targati Marathon Bike. Una settimana veramente scialba e insignificante se non fosse per sei nostri irriducibili che hanno messo una crocetta nella casella delle presenze. Cinque si sono presentati a Venturina, mentre Poggiani  Luca, ad Avola in Sicilia, dove ha corso una gara di  7 chilometri in 29.18. Grazie a “Lupo” la nostra maglia della Grosseto Castiglione è sbarcata in terra sicula.CLICCAIMG-2017 A proposito della nostra 23 chilometri, è quasi ufficiale il cambio di data, non più pasquetta ma una settimana prima, ovvero il 25 marzo 2018. A Venturina come detto in 5 a sfidare un caldo allucinante. La migliore è stata la Gamberi di nome Cristina da Ribolla, che è stata una delle grosse novità  degli ultimi due anniCLICCAgamberi. Un secondo posto e arrivederci e grazie, con l'augurio che il prossimo anno, gli organiozzatori accendano l'aria condizionata. Poi presenti il “Panco” il “Monsignore” il sindaco di  Alberese e il “Falco”.CLICCAIMG-2017

La foto più bella è stata scattata da Debora Caoduro,(altre foto nella nostra galleria) che immortala la falchetta alle prese con un rifornimento al volo del suo uomo, anzi del suo falco .CLICCAIMG-20170724

21 luglio 2017 Aspettando che gli uomini si diano una mossa, ancora una donna protagonista . Questa volta tocca a Simona Simoni a piantare la bandierina alla mezza di Tewkesbury  (Gran Bretagna ) con il tempo decisamente buono di 1h e 49'. A lei, e al marito  Vincenzo Bonavita, un arrivederci a presto da tutti noi del Marathon Bike. Sotto Vincenzo e Simona in azione nella corsa in argomento.

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20 luglio 2017 Ancora una donna protagonista  anche se questa volta l’acuto arriva dalle due ruote. Non è un Segreto che Barbara ha dei numeri per distinguersi dove si cimenta, mercoledì aveva fatto benissimo alla Staffetta di Canapone arrivando addirittura quarta,CLICCADSC_0567 questa volta come detto ha inforcato la bici è si è fatta la Mare-Vetta Mare. Per chi non la conoscesse,  è una prova che parte da Marina di Grosseto e arriva in cima al Monte Amiata, dopo circa 100 chilometri. Poi si torna indietro. Chi è Barbara Segreto? Allora intanto è con noi dal 2007, dalla corsa di Barbanella dove esordi con la nostra maglia assieme a Silvia Sacchini e Alessandra Perosi.CLICCAale silvia barbara Poi tante belle cose a partire dalla maratona chiusa in 3h30 e spiccioli, e successivamente l’esordio nella marcia. Fu proprio grazie o per colpa della mitica Barbara, che nacque una polemica, per un post del sottoscritto e una vignettaCLICCAbarbara segreto 22 che fece imbufalire qualche medagliato di Grosseto. Era l'indomani di una medaglia di campionessa regionale vinta alla “Salitredici” da Barbara, che venne accostata  scherzosamente dal sottoscritto, a quelle vinte da lei nella marcia.  Apriti cielo, qualcuno ancora oggi mi guarda in cagnesco.. La polemica, a forza di post andò oltre il lecito, ma ormai è acqua passata. Io a tal riguardo dico solo che un conto è scrivere cavolate sapendo che lo sono, un conto è cercare di fare i seri scrivendo cavolate. Nella foto Barbara con Galella Tiziana sull'AmiataCLICCA.IMG-20170720-WA0004

19 luglio 2017 Donne, donne, soltanto donne. Questo è l’introduzione all’articolo del Tirreno di ieri che ha raccontato della vittoria di Carolina e il podio tutto nostro a Murlo.CLICCALGSPEffettivamente le “donne” giocano un ruolo importante all’interno del Marathon Bike. A tal riguardo, si posta volentieri la foto storica di quando a Batignano ci presentammo con 19 donne che sfoggiarono maglie diverse , fatte appositamente per la vincita del campionato italiano di corsa in salita di Abbadia San Salvatore.CLICCAP1420626 Altri tempi, altre storie, altri destini. Oggi alcune di loro non sono più tesserate con noi, altre speriamo tornino presto, altre invece si sono affacciate piano piano nel mondo del podismo, come Isabella Guida sortita dalla covata della “sindacalista” Deborah Santini, arrivata guarda caso  seconda a Canapone.CLICCAisabella guida Sempre in tema di donne e di maglie, belle  le ultime prodotto da Laila che hanno brillato nella notte, e niente male quelle che le hanno indossate.CLICCA mag E i nostri uomini? Lo prendiamo uno a caso: il "Gabbiano" per una sera meno bello del solito...DSC_0514

16 luglio 2017 Eravamo talmente tanti da risultare ancora una volta la squadra più numerosa. Alla tradizionale “Salitredici” di questa mattina, come ampiamente pronosticabile siamo  stati ancora la squadra più “tanta”.CLICCAIMG-2017071 Fatta questa precisazione, che essendo cresciuto ad Abbadia San Salvatore,  mi fa molto piacere, vediamo cosà c’è da raccontare. La prima cosa bella della vita.., è senz’altro il ritorno alle gare del “Guerra” all’anagrafe Antonio Guerrini, che torna alle gare topo tanto tempo.  Antonio, per chi non lo sapesse è stato assieme a Mongili Vittorio, il primo ad iscriversi al Marathon Bike. Un amico, un grande atleta che in passato è riuscito a correre con le ginocchia in piena revisione, una maratona di 2.h31 (Venezia)CLICCA.DSCN1816 Passiamo alla nota storta (comunque e sempre un gioco!) di questa gara: ancora un cartellino giallo dopo quello rifilato un anno fa a Boateng. Questa volta a farne le spese è stato il mitico “Rocco” Taliani Massimiliano, dà Abbadia San Salvatore..CLICCA taliani giallo Il  badengo, che giocava in casa, ha presentato la tessera della Toscana Atletica, contravvenendo a una delle pochissime regole targate Marathon Bike: quando ad una corsa si può usare la nostra tessera Uisp, non si può usare tessere di altre società. Punto. C’è ancora confusione per via della “chiusura” da parte delle Fidal alle proprie gare agli atleti degli enti di promozione sportiva. Ma lo sbaglio di “Rocco” oggi è stato abbastanza evidente. L’”apertura”  del Marathon Bike al depositario dell’Atletica leggera (fidal) non è servito proprio a nulla. Solo uno ( Sergio Mori) ha sfruttato la tessera per correre in pista nella categoria Master. Troppo poco per giustificare la nostra entrata nella federazione. Mille volte meglio la “tassa” di 15 euro della Runcard.Esordio con la nostra maglia del romano Piero VacchioCLICCA piero Vacchio

CLASSIFICA DA GIUSEPPE ROSATIwww giusepperosati

CLICCA Parte delle donne presentiIMG-20170716-WA0002

Nella nostra galleria le foto scattate alla salitredici

15 luglio 2017 Doveva essere una semplice e bella scampagnata la corsa di ieri sera a Murlo, invece si è rivelata  un autentico trionfo. La comitiva  Marathon Bike era composta da Scaglione,Marianelli, Giannini,Salvadori, Giansanti, Cheli, e tre donne: Carolina Polvani, Silvia Sacchini e Tiziana Galella.Sono state proprio loro tre a prendere d'assalto il podio, con la sorprendente vittoria di Carolina l’Argentina alla sua “prima” in assoluto,seconda Silvia  e terza Tizzi.CLICCAIMG-20170715- Tra gli uomini benissimo il nostro Boateng Cheli, secondo al traguardo dopo Jacopo Viola, ma all'arrivo gli ha visto perfettamente la targa... Tutti reduci da Canapone tranne “Pappagone Salvadori”, compreso l’amico Viola. Diciamoci la verità, senza prenderci in giro: non abbiamo vinto il campionato del mondo, ma una vittoria è sempre una vittoria, e quella di Carolina vale molto di più di quanto si possa pensare. Ora la palla passa a quelli che domani andranno alla “Salitredici” dove a meno di sorprese saremo la squadra più “tanta” ma ormai  per gli amici Badenghi, fa più notizia il contrario… Altra notizia degna di cronaca di Murlo? ci hanno dato del salame, ma nessuno si è offeso.CLICCAIMG-20170715-WA0004

attenzione Si pubblica volentieri lo stampato dove preticamente c'è tutto, dai tempi alle posizioni recuperate o perse.CLICCA TUTTI DATI STAFFETTA Nella nostra galleria fotografica sono state postate oltre 1000 foto, autori Caoduro, Malarby Grandi,Giuggioli, e Malarby piccoli. Sotto altre informazioni e il video della gara a cura di Carlo Pellegrino

CLICCAUisp grosseto.it

13 luglio 2017 La casella dei vincitori di Canapone sarà arricchita di altri quattro atleti. Mai nessuno ha vinto Canapone 2 volte è la sequenza non si è interrotta nemmeno questa volta, portando a 36 atleti che si sono succeduti dal 2009 sino ad oggi. Ad uscire sulla ruota di Canapone è stata la staffetta nr 34 composta da Renato Goretti, Mirko Schiattarella, Elena Ringhio Ciani e Tommaso Zannerini al quale è andato anche il trofeo in memoria di Maurizio Baroni. Al secondo posto per una manciata di secondi è arrivata la staffetta nr 49 con dentro 2 donne a testimonianza che non fa differenza la distinzione di sesso.  Dentro la super collaudata Polacchina, con una che si sta facendo spazio all’interno del Marathon Bike: Isabella Guida uscita dalla “covata” di Deborah Santini. Gli altri componenti, Massimo Renieri e Santilli Fabio. Al terzo posto, sempre molto vicino alle due, Elena Rossi, (covata Santini) Andrea Bonari, Luigi Boateng Cheli e Marco  “libero” Lorenzoni.   Altre cose: battuto il record di staffette (50) battuto il record di iscritti (212) di partenti (200) di donne (54) di rinunce all’ultimo momento (8, stavolta siamo davvero andati in difficoltà, mannaggia). Il record del percorso con Boscarini (11.17) e quello delle donne con la polacchina. Tempo da ufficializzare, quello  fatto da Kate. Abbiamo indovinato tutti i tempi che sono stati accreditati ? Ma nemmeno per idea! Tantissimi indovinati, alcuni padellati. Ma Canapone è questo con tutte le sfaccettature che la rendono unica ma non perfetta. Nella galleria le prime foto di  Debora Caoduro, che si ringrazia, e tante altre a seguire nei prossimi.Qui accanto la foto dei vincitori scattata da Roberto Malarby CLICCADSC_0577. Prossimamente classifiche totali. interviste realizzate da Carlo Pellegrino

CLICCA TempiPassaggi t

CLICCA ARTICOLO GIUNCO Goretti, Schiattarella, Ciani e Zannerini trionfano nella Staffetta di Canapone - IlGiunco.net

11 luglio 2017

FILMATO EDIZIONE 2016 A CURA DI CARLO PELLEGRINO https://www.youtube.com/watch?v=XyooGyb3Gb0

Ormai ci siamo! Conto alla rovescia per la nostra Staffetta di Canapone. Domani  quando si farà buio (21.30 circa!) verrà dato il via. Prima i bimbi che dalle ore 19.00 alle 20.30 circa, si esibiranno in quella che sta diventando ormai una tradizione. Ora tocca al buon Fabio trasformare gli atleti in coefficienti, e quindi i coefficienti formeranno le 50 squadre  la cui somma sarà praticamente identica. Il “Giansa”, nella foto, è il nostro biglietto  da visita, di cui ovviamente il Marathon Bike è fiero di mettere come garanzia che tutto si svolgerà nella perfetta buonafede. Ci saranno degli sbagli nell’assegnazione? Sicuro, come del resto tutti gli anni. I maghi da queste parti non ci sono e non ci saranno mai. Per sapere chi vincerà si dovrà andare quindi verso  le parti del lago Dell’Accesa.. Intanto ieri con gradevole sorpresa sono entrati a far parte della nostra manifestazione Alessio Laghi e quella simpaticona di sua moglie Patrizia Liverani, entrambi della contrada del Val di Montone di Siena.. Con Patrizia (Gregge Ribelle) si sposta ancora il record di donne presenti, con ben 52 al via CLICCA.DSCN1555 Come ribadito per forza di cose, se le iscrizioni rimarranno così, una squadra avrà due donne in squadra. Ma tranquilli, all’atto pratico non cambierà proprio un bel niente.

CLICCA Un ripasso veloce al percorso

CLICCAiscrizioni staffetta di canapone 2017 al 10 luglio

CLICCA9-7-2017 tirreno

FILMATO EDIZIONE 2016 A CURA DI CARLO PELLEGRINO https://www.youtube.com/watch?v=XyooGyb3Gb0

10 luglio 2017 L’edizione 2017 della Staffetta di Canapone, sarà ricordata per il record di donne iscritte! Con l’iscrizione di Silvia Cogno, (nella foto in copertina) l’unica donna ad averle fatte tutte, anzi una in più, visto che anno scorso partì sotto il diluvio universale nell’edizione poi successivamente annullata, sono 51.  Insomma tante donne mai viste da queste parti che ovviamente è motivo di soddisfazione visto e considerato che sino ad una quindicina di anni fa, il gentil sesso era una cosa rara  ammirarlo  alle nostre corse. Si pubblica volentieri la scheda di Silvia dalla sua prima apparizione a quella di anno scorso.CLICCASTAMPATOcogno Sotto gli iscritti totali ad oggi che hanno toccato quota 200 + 4 riserve. Ci vincerà Canapone? Sicuramente minimo 3 atleti che non hanno mai vinto una gara in carriera, questo e un aspetto ormai consolidato. Ma vinceranno tutti quelli che considerano la nostra gara un momento di forte aggregazione e di festa, fermo restando che l’adrenalina quella sera, sarà la protagonista assoluta senza farsi vedere, ma solo sentire!

CLICCA Copia di iscrizioni donne 2017 10

CLICCAiscrizioni staffetta di canapone 2017

 

9 luglio 2017 Con  il forfait  di Mario “Geppetto”Cerciello (nella foto alle prese con il gelato- super di Laila) e la conferma di Marika Romano, mercoledì saranno solo 13 che potranno competere per la conquista per la seconda volta della “Staffetta di Canapone”. Sono nell’ordine: Gaparini-Gorrieri Laila-Taliani Rocco-Petrella-Maggiotto E- Maggiotto M- Casini- Rossato- Tesei- Bordino-Cittadino-Romano e Tognetti.Ci sarebbe anche Mauro Fantacci ma è riserva. Non sarà cosa facile ripersi, ma prima o poi qualcuno riuscirà a vincere per due volte la nostra gara. Intanto ai master di Orvieto, un ottimo 2.20 ottenuto da Sergio Mori e un brillante 3 posto di Laura Bonari (Atletica Grosseto)CLICCAIMG-20170708. Anche il 6° Rosaria Scumby (atletica Grosseto) nei 5000 di marcia. Sotto una bella foto di Rosaria e laura che saranno protagoniste a Canapone.CLICCAscumby e bonari

 

8 luglio 2017 Con l’iscrizione di Antonella Ottobrino e Marika Romano, si chiudono le iscrizioni della staffetta di canapone 2017, a quota 192 + 4 riserve. Da sottolineare che quest’anno , se le cose rimarranno così, ci saranno due quartetti con dentro due donne. Infatti ad oggi le squadre sono 48, mentre le donne sono 50. Ovviamente per il nostro regolamento non cambia niente, visto che i corridori, per una volta, verranno considerati dei  veri e propri coefficienti al chilometro. Solo al momento della composizione dei quartetti, verrà chiesto al programma di inserire massimo una donna per ogni squadra. Quindi niente di strano se vedremo due donne insieme nella stessa compagine, ma la potenzialità rimarrà tale e quale alla squadra di di Boscarini, Lubrano, Fois,ecc. ecc, insomma a tutte le altre.Detto questo si posta la foto del keniano di Castellammare di Stabia immortalato nell’edizione 2014CLICCA,Podismo-staff mentre in quest’altro scatto al cambio  di anno scorso con la famosa “Scumby”.CLICCADSC_2962 Sotto l'elenco degli iscritti, quello delle sole donne e l'articolo del giunco di oggi.CLICCAiscrizioni staffetta di canapone a sabato 8 luglio

CLICCADonneCopia di iscrizioni

CLICCAStaffetta di Canapone già a quota 190 iscritti

7 luglio 2017 Siamo ormai alle battute conclusive per quanto concerne l’iscrizione alla nostra Staffetta di Canapone in programma mercoledì prossimo. Come sempre mancheranno tanti, ma  per tanti sarà la prima volta, quindi i conti almeno quelli dei numeri degli iscritti tornano: oltre 190 che potrebbero formare 50 squadre. L’unica cosa di sicuro è che lo spettacolo non mancherà. E’ stato istituito anche un trofeo il primo che vincerà Canapone per due volte, per ora mai nessuno c’è riuscito.CLICCAcorridore1 Intanto due notizie per i nostri colori: la prima che ieri è stata fatta la GROSSETO CASTIGLIONE i notturna, e sembra che tutti siano ritornati a casa senza sbucciature,CLICCAIMG-20170707-WA0000 l’altra, anche questa clamorosa, è che uno dei nostri targato Marathon Bike al 100% sarà presente ai prossimi campionati italiani  Master di Orvieto. Sarà Sergio MoriCLICCAMORI AI che si cimenterà sul doppio giro di pista, mentre Rosaria e Laura Bonari faranno i 5 chilometri di marcia con la maglia dell’Atletica Grosseto.Sotto il trofeo che andrà all'ultimo staffettista della squadra vincente, in ricordo di maurizio Baroni e gli iscritti a ieri

ISCRITTI AL 6 LUGLIO ORE 16.00staffetta di canapone 2017

CLICCAtrofeoooo

6 luglio 2017 Ormai siamo agli  sgoccioli per quanto concerne le iscrizioni per la Staffetta di Canapone del prossimo mercoledì sera. Nella giornata di venerdì verranno chiuse, dopodiché si potrà accedere alla manifestazione solo con “riserva”. Ad oggi siamo 180, considerate le persone pronte a partecipare nel caso di defezioni dell’ultimo momento. Per chi si fosse collegato solo oggi al nostro sito,un ripasso veloce del percorsoCLICCAUn ripasso .Si ricorda che la Staffetta è anche valida come prova della nostra ultra maratona a tappe che vede in testa dopo tre prove, due grandi personaggi del panorama amatoriale grossetano: Fois e la Mazzoli.CLICCALGSPOM Sotto la foto scattata a una Su e giù per le mura a Ciani Ringhio Elena, una delle ultime atlete che si è aggiunta a Canapone.CLICCAelena La foto in copertina invece  ritrae i nostri due eccellenti vini del pacco gara: Il super Centine di Castello Banfi di Montalcino e il Fior di Maremma, un vermentino delle nostre zone, davvero  delizioso. L'etichetta come da tradizione ritrae il quartetto vincente di anno scorso.

ISCRITTI AL 6 LUGLIO ORE 16.00staffetta di canapone 2017

 

5 luglio 2017 Ridendo e scherzando ieri sera al giro di ricognizione della  Staffetta di Canapone, si sono presentati una sessantina di Cristiani.CLICCAIMG-20170705-WA0003 Intanto mancano solo 7 giorni all’evento della nostra Staffetta. Ad oggi siamo arrivati a 40 staffette per un totale di 160 persone + 4 riserve.CLICCAiscrizioni 2017 Saranno invece una quarantina di persone impiegate nell’organizzazione. I birilli saranno 120 dislocati sul percorso posizionati con frecce ad ogni strada toccata per far si che anche prima dell’evento tutti possano tranquillamente fare il giro di riscaldamentoCLICCA IMG_20160703_215446548.Come detto e ripetuto più volte, il totale dei quartetti si aggirerà come sempre sui 17.10 -17.20. E’ stato verificato che non è detto che una compagine sia composta necessariamente da uno forte e tre meno forti. Il sistema aprirà la famosa “cartella” quando  i coefficienti degli atleti faranno 17.10,punto. Quindi  può capitare che i quattro sia tutti accreditati con lo stesso tempo ovvero un potenziale di 4.18 al chilometro che fa appunto 17.12. Anche la squadra del più forte, in questo caso con dentro Boscarini, che potrebbe avere in squadra un compagno con accredito di 6 al chilometro e gli altri 2 perfettamente allineati a 4.02 al chilometro per un totale di 17.12. Tutti o quasi tutti avranno in squadra una donna che per noi sarà perfettamente un componente di un totale che dovrà essere come detto 17.10-17-20, sennò la  squadra non potrà partire. Nella foto Riccardone Ciregia, impegnato a Canapone nel 2010, oggi speaker targato Marathon Bike, presente mercoledì sera nella cosa che gli riesce meglio.

4 GIUGNO 2017 Tante chiacchere e pochi  distintivi…Nessuno ha vinto canapone 2 volte ! E’ questo il dato che fa riflettere sulla formula azzeccatissima della nostra Staffetta. Trentadue vincitori diversi si sono avvicendati sul nostro podio più alto.CLICCAQUARTETTI VINCENTI Intanto ci avviamo a chiudere le iscrizioni (venerdì) con al momento 35 squadre ma altre di sicuro entreranno.Poi  dopo venerdì  entreranno in gioco le riserve. In tanto si ripropone la foto dei tre nostri atleti immortalati felici e contenti sotto la pioggia di Canapone di anno scorso, diventati quattro dopo che è stato dato il nome a una gamba di troppo del gruppetto: Monsignor Giannini. Quindi oltre che a il Maestro Boateng e il Milo, c'era anche PaoloCLICCAistaff. A proposito di Milone, ha prerato Canapone alla Maratona di Cortina,. la maglia indossata uno spettacoloCLICCAIMG-20170630-WA0001.Nella foto in copertina Luca Lupo Poggiani, festeggiare il suo 17° posto. Ragazzi Canapone è una festa viviamola come tale. 72 atleti verranno premiati,ma ricordiamoci che l'aspetto principare è la sportività, quindi accettiamo tutto con il sorriso, sennò vengono meno i principi per cui è nata Canapone. Sotto gli iscritti ad oggi.

CLICCA iscrittiCopia di iscrizioni staffetta di canapone 2017

 

ATTENZIONE Domani 4 luglio alle ore 20.30 allenamento collegiale, proprio nello stupendo giro della Staffetta di Canapone. Il giro fatto a 220 all'ora Un ripasso veloce al percorso

3 luglio 2017 La Steffetta di Canapone è anche  un modo per vedere crescere i nostri bimbi sul podio. Infatti come molti sapranno prima della gara vera e proprio, con l’Avis di Grosseto  abbiamo ideato la “Cronometro per Canapone” un momento molto particolare per i bambini che si cimenteranno in un modo o nell' altro, nei simbolici 60 metri. Alla fine del tappetto regalino, maglietta, e foto ricordo sul podio, rigorosamente tutto gratis. Come detto l’intento di questa simpatica manifestazione è quello di vedere i nostri bambini cresce a Canapone.Questi alcuni esempi: Alice Marini, presente  nel 2015 CLICCA5 giorni (5 giorni di vita, record del mondo da omologare!) e nel 2016CLICCAtrisome Bella la storia di Alessio Ricchi, figlio del nostro “Maestro”, presente a tutte le nostre edizioni.CLICCA2013. CLICCA2014 2015 2016 E’ prevista la partecipazione di Vittoria Boscarini, figlia della nostra PolacchinaCLICCA.vittoria Sotto una bella foto di Ciani Ringhio Elena, che impartisce le regole ai piccoliCLICCA staffetta canapone 2016 046

 

2 luglio 2017 Pochi ma buoni mi verrebbe da dire, guardando la classifica della gara di Monterotondo. Pochi perché effettivamente ci si aspettava qualche persona di più alla partenza, buoni perché erano anni che non si vedevano arrivare in una corsa del corri nella maremma, atleti così titolati. Un plauso? Luca MoriniCLICCADSCN1355.Le foto nella nostra galleria fotografica per commenti e interviste:Uisp grosseto.it

CLICCA i protagonisti DSCN1362

CLICCA Nel femminile marika

CLASSIFICAgenerale monterotondo

1° luglio 2017 La Staffetta di Canapone nasce sulle ceneri   della  mezza maratona a squadre ideata da Antonio Moscati. Fu proprio dopo quella manifestazione, che io mi rivolsi al compianto Maurizio Baroni chiedendoli se ci fosse stato il modo di mettere in piedi una manifestazione  dove tutti avessero le stesse probabilità di vincere. Ecco  come  nacque Canapone, una corsa “Speciale” come la definì Maurizio. Il suo sistema era semplice che consisteva in 4 fasce e 4 sottofasce. Alla prima edizione venne fatto il sorteggio manuale alla Uisp. Devo ammettere che fu molto divertente e in effetti tutte le squadre con il suo ragionamento partirono alla pari. Ma c’era una piccola possibilità che dal sorteggio uscisse una squadra favorita sulle altre, oggi questo non può accadere, chiaramente sempre sulla carta. Il sistema del 2009 infatti poteva abbinare il più forte di tutti, (fascia A) con il più forte della (fscia  E), e quindi in via teorica questo poteva avvantaggiare una squadra sulle altre. Sul sistema adoperato da qualche anno, le squadre perfettamente alla pari, per via  dei nostri coefficienti . Ovviamente sempre sulla carta. Tornando a riviera la prima edizione, mi ricordo perfettamente che fui io a fare lo speaker, visto che il mitico “Moro” rinunciò  all’ultimo per via dell’assenza del Leggio (quello che si una sempre nelle messe!). Vinse il quartetto con dentro Cerciello-Di Gioia- Scheggi e Cristillo nella foto CLICCAP1040334. Il tempo  totale fatto registrare dai quattro, fu di 1.1.16” a  4.08 a chilometro. In quella occasione, più di ogni altra cosa, colpì l’incredulità colma di emozione, di  Donato Cristillo  quarto staffettista della squadra vincente, dopo aver tagliato il traguardo per primo. Al secondo posto la staffetta composta da Bonucci, che chiuse in 24^ posizione, poi fu la volta di Lombardo Domenico che recuperò 10 posizioni,  Palumbo che mantenne la 14^ posizione, ed infine il super Bordino che rischiò concretamente di vincere chiudendo al secondo posto in 1.2.11. Fu una incredibile rimonta allora, cosa ormai normalissima alla nostra Canapone, una corsa veramente “Speciale”.Nella foto  Mario Cerciello, che sarebbe diventato il nostro “ Mariogeppetto” con il "gabbiano"CLICCAcerciello 2

CLICCA CLASSIFIA 2009

CLICCA Un ripasso veloce al percorso

 

ATTENZIONE Martedì 4 luglio alle ore 20.30 allenamento collegiale, proprio nello stupendo giro della Staffetta di Canapone. Il giro fatto a 220 all'ora Un ripasso veloce al percorso

30 GIUGNO 2017 Correva l’anno 2010 e  fu l’anno di  “Panino” all’anagrafe Cecconami Fabio,CLICCA panino che vinse con la squadra nr 9 CLICCA.VINCITORI CANAPONE 2010 Era la seconda edizione della Staffetta di Canapone. Partì proprio  lui per primo (Con il Marathon Bike un paio di stagioni!), chiudento la sua prova in 15^ posizione, posizione che mantenne anche Picciocchi Nicola. Fu  maurino Fantacci a dare uno scossone recuperando  ben 10 posizioni, mentre Bonavita Vincenzo fece il resto, regalando la vittoria al quartetto.CLICCAmauro Al secondo posto Rappelli Fiorella, Ferroni,Musardo e Colella distanziati di una cinquantina di secondiCLICCA.P1050549 Allora Canapone non era come lo è oggi. Prima  il regolamento era leggermente diverso e anche l’approccio degli atleti, era un tantino più rilassato. Oggi c’è più tensione. Oggi tutti hanno capito che è una corsa che veramente possono vincerla tutti, e per questo l’adrenalina gioca un ruolo importante, anzi importantissimo. La partenza gioca brutti scherzi perché i tre chilometri e 360 metri, sono lunghi più di quanto si pensi. Resta il fatto che la nostra corsa rimane unica in Italia. Tanti la soffrono e la disertano proprio per la tensione che trasmette. Ma su questo aspetto ci si può fare veramente poco, e il detto “tutto non si può avere dalla vita” calza a pennello. Uno  dei tanti che vive benissimo Canapone? Andrea Coli, presidente dei Presidi, l’ha fatte tutte.CLICCA col Eccolo CLICCACanapone_20104

CLICCA CLASSIFICA 2010

 


TEMPI DI PASSAGGIO MARATONA- MEZZAMARATONA

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Inserisci il tempo e la lunghezza del percorso. Poi, 'CALCOLA' per conoscere la velocità espressa in Minuti/KM e i KM/h.

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by Carlo Romagnano

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