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VARIE

CICLISMO PODISMO

PODISMO

6 giugno Per la quarta volta dal 1° di Marzo di quest’anno, verrà ripetuta la prova sul Peruzzo. (distanziamento naturale!) Domani dalle ore 08.30  previste le prove di alcuni Big della nostra società (per Big si intende atleti che hanno vinto almeno una gara in carriera!). I cinque chilometri e 100 metri del tracciato, prevedono 7 “strappi” davvero paurosi che  prossimamente verranno  misurati e dato loro un nome affinché si abbia un quattro più completo della prova. Sotto tutti quelli che si sono cimentati in passato, con data e ora dell’arrampicata. GianninicliccaIMG_20200604_082112 le ha fatte tutte e 3 con risultati sicuramente migliorabili…cliccaTEMPI DI SEMPRE

cliccaPARTENZA

cliccaSVOLTA A DESTRA

cliccaTERMINE PROVA

 

VIDEO (Per vederlo in sequenza usare Slideshow)

4 giugno Questa mattina altro giro sul Peruzzo, domenica  prossima a partire dalle ore 8.30 ripeteremo la prova sulla salita più dura d’Europa. Oggi oltre a Taliani Massimiliano, e Giannini Poalo, nell’elenco di chi ce l’ha fatta ci sarà anche Merlini Paolo con il suo 32.39. Come detto in precedenza a differenza di altri Albi  per quanto concerne il Peruzzo, ci saranno tutti i tempi effettuati dagli atleti.cliccaTEMPI DIPer ora Giannini ha fatto 3 prove mentre Taliani 2. In rosso i tempi di oggi 4 giugno. Sotto alcune foto (non sono di Malarby e si vede!)  nelleprossime ore il filmato. Riguardo alla eccellente prova di Stefano La Rosa al velodromo del 2 di giugno, si è scomodata anche la Gazzetta dello Sportclicca3-6-2020 la rosa Gazzetta dello

cliccaFOTO DEL 4 GIUGNO 2020

VIDEO PERCORSO IN DISCESAhttps://phot

2 giugno Molto meglio del previsto il test sui 10 chilometri di Stefano La Rosa, di questa mattina al velodromo di Grosseto. Trovare le motivazioni dopo diversi mesi lontano dalle gare, correndo tra la gente con un vento fastidioso e un caldo niente male, non era per niente facile. Invece il 29’24 è davvero incoraggiante. Una partenza un po’ forte (2’52il primo km) non ha intaccato la prova con una cadenza abbastanza regolare tenuto conto del vento.  Ecco i passaggi: al secondo km è passato in 2’56, poi a seguire 2’55-2’59-2’58-2’55-2’56-2’57-2’57- e l’ultimo chilometro  ancora 2’57 con una media finale  proprio di 2'57 al km. Media oraria di 20 chilometri e 385.  Era una gara denominata  “10000 d’Italia” chissà se in  Italia c’è stato qualcuno che ha corso più forte di lui.cliccaIMG_2Sotto il suo ultimo chilometro.cliccahttps://pho

Giunco!2-6-2020 stefano La Rosa 29'26 al Velodromo!

20 maggio 80 mezze maratone, 18 maratone, 314 presenze con noi certificate, è questo il bottino invidiabile della nostra ragazza con più presenze all'attivo. La sua prima maratona la fece con il sottoscritto in quel di Roma.SABRI Non era allenatissima ma riuscì a finirla in modo dignitoso e solo dopo il traguardo si rese conto  di quello che aveva fatto.Oggi con la corsa è ferma, e noi siamo in attesa di rivederla al più presto tra di noi in qualche gara se riusciremo a  ripartire. Intanto a lei  a tutti quelli che sono in “primalinea” nella lotta al Coronavirus, vanno i nostri ringraziamenti.clicIMG-202005 Sotto il Collage che le riguarda cliccaCHERUBINI e il filmato della bella vittoria di Stefano La Rosa a Oderso.cliccahttps://photos.app

15 maggio Chi ha vinto più gare in assoluto al Marathon Bike? Senza ombra di dubbio Stefano Musardo. Quante sono? E qui cascò l’asino. Infatti e uno dei pochi dati ufficiali che ruotano da noi difficile da tirare fuori. Forse 120, forse 140 con i campionati italiani e maglie vinte, comunque un bel bottino. Quello che conta oggi è che Stefano negli anni è diventato uno dei “figliocci” del Marathon Bike, forse l’unico se si esclude Stefano La Rosa che ha poco a che fare con il mondo amatoriale se si esclude che è vicepresidente onorario del nostro club.Qui i due insieme cliccaP1080025 Poche parole ma bastano per far  capire l’importanza del ragazzotto pugliese, naturalizzato ribollino con chi scrive.La prima foto con noi.cliccamusardoTanti momenti felici ma anche drammatici che mi legano a Musardo: Mentre ero al suo matrimonio al Pelagone di Gavorrano (l’unico al quale sono andato del nostro gruppo!) mia figlia fu investita mentre si trovava in  moto, da una macchina che imboccò la via contromano. Il casco la salvò. Ovviamente lasciai il pranzo e arrivai al Pronto soccorso di Grosseto prima del suo arrivo. L’altro episodio riguarda lui, quando nel 2013 rischiò concretamente di morire dopo un incidente mentre andava al lavoro.Fu sbalzato fuori dalla macchina che guidava e solo per poco non rimase schiacciato sotto. Qui ripreso dopo un paio di giorni dall'incidente cliccamusardo Andiamo oltre. Si posta volentieri la raccolta delle sue foto dal 2007 al 2019 cliccamusardo Come ormai da qualche giorno si posta volentieri la bella volata (medaglia d'argento!) di Stefano La Rosa alla Coppa Europa sui 5000 a Pescara cliccaCOPPA EUROPA A PESCARA

13 maggio Contrariamente a quanto riportato nel post qui accanto, l’atleta con più presenze in assoluto al Marathon Bike non è Paolo Giannini ma Massimiliano Taliani detto “Rocco”. (solo, dicasi solo, una discreta somiglianza facciale, con il notissimo attore!...)cliccasuper taliani 537 Il Badengaccio ( nato e abita ad Abbadia San salvatore) ha infatti 537 presenze con noi, forte anche  delle  stagioni 2007-08 quando ancora non esisteva la scheda personale  dove dal 2009  vengono conteggiate le presenze. Unico neo  per Rocco l’aver corso nel 2012 con un’altra squadra, per poi ritornare da noi nel 2013!   Nell’occasione di questo post, come si fa ultimamente, viene inserito il video della vittoria di Stefano La Rosa ai 5000  della Coppa Europa di Milano nel 2007. Finale avvincente!clicca COPPA EUROPA

9 maggio Con molta probabilità il Coronavirus, oltre ad aver fatto danni incalcolabili su tutti i settori della nostra società, ritarderà  di un anno il raggiungimento delle 500 gare effettuate da Paolo Giannini. Il nostro “Monsignore”, così  venne soprannominato dopo la gara di Travale di qualche anno fa, non per la discreta somiglianza con l’attuale  Vescovo di Grosseto, ma per una  serie di episodi con non stiamo ad elencare, infatti è fermo a quota  463 presenze da quando nel 2010 fece la prima comparsa  a Ribolla. Se tanto mi dà tanto  quest’anno appunto avrebbe festeggiato  l’ambito traguardo. Ovviamente è l’atleta Marathon Bike in assoluto con più pettorali sul groppone o meglio sul petto. La fortuna di  avere i capelli bianchi da giovani..cliccagianninnni Aspettando di festeggiare il fatidico “muro” , si posta ancora un video di Stefano La Rosa nel “duello” ai campionati italiani sui 5000 metri di Grosseto, dove davanti a diversi di noi, si impose su Daniele Meucci che aveva provato a staccarlo in tutti i modi durante la gara. Un giro finale davvero forte (2’24 al km) permise a Stefano di vincere l’ennesimo titolo Italiano. clicca 5000 a GROSSETO

19 aprile Dopo averla sfiorata alla prima edizione dove arrivò secondo, Roberto, posto fisso Bordino,cliccatrisome vinse con la squadra numero 8, la Staffetta di Canapone 2016, quella per intenderci, del violento acquazzone che ci costrinse ad annullarla dopo  il primo staffettista.cliccastaffetta Allora la manifestazione venne spostata a lunedì  di qualche settimana dopo e andò così: Partì proprio Bordino che chiuse in terza posizione, poi Tognetti sostanzialmente resse finendo in nona posizione. Ecco la sorpresa Aldo Cittadino, che andò decisamente meglio di quanto  noi avevamo avessimo preventivato, perdendo solo una posizione. Marika Romano fece il resto passando uno a uno tutti quelli che gli capitarono a tiro. Qui accanto la foto di Stefania Toninelli, prima e ultima apparizione alla corsa più imprevedibile del mondo.cliccaDSC_RR. Sotto le migliaia foto con la classifica.

cliccaclassifica

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18 aprile Manca poco e poi anche tutte le foto della Staffetta di canapone, saranno postate nella nostra galleria fotografica qui accanto e in copertina la foto di Giulia Caselli, figlia del nostro atleta ciclista raffaeleclicca GIULIA Siano all’anno 2015 la gara contraddistinta dalla vittoria  ancora  di un Maggiotto. Si tratta di Elisa, che dopo Maurizio porta a casa un primo posto. In quella edizione, con un Malarby scatenato che fece delle foto davvero eccezionali, si impose la squadra numero 45. Coli Stefano chiuse la sua prima frazione in 9^ posizione, poi toccò al Grechi Riccardo che ne perse solo 2, ma fu secondo noi quello che “falsò” il tempo che gli venne dato, andando veramente sopra tutte le aspettative. La nostra Staffetta vive sugli errori dei tempi dati, sennò tutti entrerebbero nello stesso istante in piazza Dante. La condizione giornaliera, il  miglioramento degli ultimi tempi dei singoli partecipanti,  sono un valore spesso determinante, anzi senza spesso, sempre! Dopo il Grechi partì Elena Maggiotto che solo apparentemente perse dodici  posizioni, ma in realtà, resse bene il colpo finendo in 19^ posizione spianando la strada a Rossato Michele, che batté Danilo Grossi negli ultimi 10 metri. Tornando alle foto di Malarby, quando mi imbatto in certi suoi scatti rimango a bocca aperta. Un bambino che corre verso la mamma con la medaglia vinta..commovente!….clicca090-rincorsa. Anche la foto della prima apparizione di Alice Marini (aveva 5 giorni!) niente male,clicca ALICE MARINI in Cioffi Zuleima apone 3 449

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15 aprile Quasi 1300 foto scattate all’edizione 2013 della Staffetta di Canapone, tantissime inedite. Quell’anno entrarono in gioco i nostri piccoli, che poi negli anni,diventeranno un valore aggiunto  della staffetta. Di quella edizione ho sempre impresso la faccia di Massimiliano Taliani che sconsolato guardava il cronometro aspettando il suo compagno: Primo frazionista Petrella, che chiuse in  28^ posizione, poi fu la volta di Pallini che recuperò solo una squadra. Cardino, il terzo frazionista, recuperò altre 10 posizioni, Taliani  le restanti 17 e vinsero canapone. Bella la foto del compianto Domenico Picciocchi al passaggio delo testimone con Iacopo BoscarinicliccaPICCIOCCHI.

FOTOhttps://photos.app.goo.gl/bagMv

CLASSIFICAclasT 2013

9 aprile Come eravamo nel 2010 alla staffetta di Canapone. In copertina il nostro Sindaco Landi!.

cliccaFOTOc6ws4wVW69

23 Marzo Nel 2016 l’avvento deciso di Roberto Malarby, che cambierà in meglio, non solo il movimento Marathon Bike, ma tutto in generale. Fu alla tapasciata romana che  immortalò forse la fotto più bella.cliccatyyrtrt Ancora grazie a Roberto se oggi con i suoi scatti, il tempo sembra essersi fermato. Nel sito "Belgrado" ovvero Danilo Marianelli dà Roccastrada . Postate 1625 foto!clicca https://photos.app.goo.gl/WkrR9oSRw9

21 Marzo Millecentoundici (1111) le foto postate relative alla stagione 2014.clicca  https://photos.app.goo.gl/Q

21 Marzo Un anno quello del 2015 molto interessante. Intanto mi domando,si può scherzare in un momento così delicato? Forse! Si posta volentieri una foto simbolo di quell’anno. Sabrina Cherubini e Maria Laila Gorrieri unite più che mai..cliccaDSCN2166

Ecco come eravamo nel 2015cliccahttps://photos.app.g

20 Marzo Stiamo ricostruendo piano piano tutti  gli scatti più importanti della nostra fornitissima galleria fotografica. Oggi tocca all’anno 2013. Tutte le rassegna fotografiche, anno per anno, saranno custodite e consultabili nella casella fotografica di questo sito.clicca https://photos.app.goo.gl/

19 Marzo Eccoci all’anno 2012 con l’entrata in scena del fotografo del mago Malarby. Un suo scatto dei tanti alla “Su e giu' per le mura’”, che in questo periodo però ha un valore particolare. Ritrae da sinistra verso destra Rosaria Olivieri, Laura Bonari e soprattutto Alessia Bonari.clicca LORO Infatti un post di Alessia, fatto dall’ospedale di Milano dove svolge il servizio di infermiera specializzata, con l'intento di sensibilizzare l’opinione pubblica, è diventato talmente virale in rete, che è stata intervistata da “Porta a Porta”  e la sua foto è diventata uno dei simboli di questa drammatica situazione e di conseguenza immortalata su tutti i quotidiani nazionali. La foto ha fatto ha fatto ill giro del mondo.clicca5103115_1708_ Orgogliosi di lei (  mamma e babbo nostri atleti!cliccaalewef) e a lei,  a Sabrina Cherubini, alla moglie di Luciano Lo Tufo  e di tutti quelli impegnati in prima linea in questa guerra dove tutti perderemo qualcosa, va un grazie di cuore senza indugio. Non sono frasi di  circostanza  credetemi. Vedendo il video mi sono emozionato davvero, voi perché conosco i genitori da sempre, specie il padre, vuoi perché me la ricordo piccola assieme ai fratelli. cliccahttps://www.youtube Sotto le foto (oltre 400!) di come eravamo ne lclicca 2012 ttps://photos.app.goo

19 Marzo È di Sticciano e fa l’ispettore di polizia il “più” donatore di sangue di tutti  gli iscritti al Marathon Bike. Paolo Bischericlicca_ROB9836, 60 donazioni, l’ha spuntata sul triatleta “reperibile” all’anagrafe Riccardo Mililotti che di “buchi” ne ha contati uno in meno, ovvero 59. Al terzo posto, dopo aver contato attentamente le sue donazioni, ha sancito questo singolare podio, Matteo Fares con le sue 57 donazioni, contro l’ex Abusivo Andrea Tanganelli con 55. Tra le donne Marinela Chis detta “PippiGambelunghe” di fori nel braccio ne ha contati 8 nel sinistro e 13 nel destro per un totale di 21. Tutto in  pochissimo tempo, in proiezione meglio di tutti. Al secondo posto lo “Stinco d’oro” di Vetulonia Sonia Bellezza con 9 centri. Al terzo “Carolina l’Argentina” di cognome Polvani con 7. Che dire? 200 euro di buoni da consumare da Fabio Giansanti, quando tutto ritornerà “quasi” come prima. cliccaDONATORI

16 Marzo Dopo le pubblicazioni delle foto  Team Marathon Bike relative aglii anni 2007-2008, oggi è la volta di “Come eravamo” nel 2009.cliccahttps://photos.app.goo.gl/a1

15 Marzo In questa situazione storica-drammatica che sta interessando tutto il mondo, dopo un po’ di tempo torniamo a scrivere qualcosa sul nostro sito. Con un futuro incerto, ci rimane altro che guardare indietro e pubblicare alcune foto targate Team Marathon Bike scattate agli albori del nostro sodalizio nato nel 2005. La prima foto in  nostro possesso , fu scattata a Bagno di Gavorrano alla nostra prima apparizione nel ciclismo asnno 2006 .cliccasquadra Poi il podismo, con i primi iscritti del calibro di Mongili e Guerrini che per chi non lo sapesse capaci di correre la maratona il primo in 2.29 e il secondo in 2.31.cliccamongili andando avanti ci fu l'avvento delle donne, con a capo Alessandra Perosi, poi Silvia Sacchini e Barbara Segreto in ordine di tesseramento.cliccaP1010352 Ci fu anche il momento della scelta della maglia che dopo quella bianca e celeste  si passò a quella arancio.clicca maglie C'erano dei bonus per chi aveva più figli e i nostri Gasparini e Catalano fecero a gara...clicca.famigl Sotto foto significative degli anni 2007-2008 Allora non c'era mago malarby, peccato! Prossimamente le foto relative all'anni 2009-2010 dove entrarono prepotentemente alla ribalta Fabio Giansanti, Paolo Giannini, Loriano Landi. Dai ragazzi pensiamo positivo, ma solo..clicca.https://photos.app.goo.gl/

7 Marzo Anticipando la decisione della Prefettura di Grosseto, il Marathon Bike sospende le proprie corse in programma nel mese di Marzo o comunque sino a passata emergenza nazionale.

FOTOTRITTICO REGOLAMENTO AGGIORNATO fotocorseinmaremma.com

classifica a puntiCLASSIFICA

TRITTICO REGOLAMENTO AGGIORNATOTRITTICO

26 febbraio Primo Gianmarco Agostini,clicca_ROB9265 secondo Diego Giuntoli, mentre la volata del gruppo l’ha vinta il “Fotomodello” Bacci Francesco, su Mirco Balducci. In uno scenario surreale, si è svolta questo pomeriggio la prima prova del 14° Trittico Tommasini. Surreale perché il vento è stato davvero protagonista, in tutto e per tutto, anzi di più. Una corsa facile facile, diventata tremenda, durissima, micidiale, e come accade in queste situazioni vince sempre il più forte. Un vento che ha messo in difficoltà, non solo i 69 partenti, ma un po’ tutti, a partire alle persone ai bivi, a quelle in moto e quelle che hanno dovuto allestire il traguardo. Gara pericolosa?  Certamente che sì… non è stata una passeggiata di salute, ma poi alla fine,  visto il bollettino dei feriti fermo alla casella zero, ho tirato un sospiro di sollievo. Meno male che è stato ridotto il tracciato sin  da qualche giorno, sennò sarebbe stato un vero disastro. U giro in meno di quelli programmati è stato una manna dal cielo. Il “Killer”? il più forte, ma Giuntoli sta ritornando quello conosciuto prima dell’incidente, ha retto bene sino agli ultimi metri. Sotto le classifiche.  

cliccaTrittico Tommasini 1 assoluto

cliccaTrittico Tommasini categorie

5 febbraio Navigando a vista  si rende pubblico il 14° Trittico d’oro Tommasini in programma nei giorni di Mercoledì, ovvero il 26 febbraio ,l’11 e il 25 marzo. Due prove più lunghe (la prima e la terza) e una che resta invariata, quella con l’arrivo a Buriano. Premi per tutte le tappe e alla fine verranno premiati i migliori di categoria e  come tradizione il vincitore del Buttero

clicca trittico ALBO D'ORO Tutti i vincitori

 

26 aprile 2018 Mai nessuno come lui. Ora non esageriamo, ma noi maremmani ci teniamo stretto il nostro "Mago" Malarby. E' ormai consolidato che con i suoi scatti è un valore aggiunto per una manifestazione sportiva. Peccato averlo "scoperto" solo ora. Detto questo Roberto ha aperto un sito fotocorseinmaremma.com dove troveremo davvero di tutto, forse un giorno anche il palio dei Muli di Vetulonia! Il suo sito da ora in poi sarà pretente e raggiungibile mediante un linK su questa colonna!!

Malarby visto da vicino!cliccaROBERTO MALARBY

 

 

 

 

 

 

 

FILMATOcliccaclicca

 

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clicca GIOCHI MERITERRANEO A PESCARA 5000 METRI

clicca5000 MILANO

cliccaCOPPA EUROPA MILANO 10000 METRI

clicca PRIMO NEBBIOLO 5000 METRI

 

3 giugno Piango ad intermittenza, poi mi guardo attorno e mi rendo conto di quanto la vita sia stata fortunata con me! Un ricordo di Mario Cerciello realizzato grazie alle foto messe a disposizione da Roberto Malarby.clicca Mario Il filmato che segue invece è stato realizzato da Riccardo Fini al quale vanno i ringraziamenti di tutti noi e quelli della famiglia Mario.clicca ricordo di Mario

26 maggio Quando finisce un amore o viene a mancare un familiare , è sempre dura rimettersi in moto come nulla fosse. Il dolore forte della perdita di un amico caro è la stessa identica cosa. Mario Cerciello,  che ci ha lasciati martedì scorso, è stata davvero un brutto colpo per il Marathon Bike e soprattutto per chi scrive. Bisogna andare avanti, bisogna andare avanti e pure subito, è questa la frase che mi è più congeniale. Quando vorrò piangere, basterà ricordare tutti i momenti che abbiamo passato insieme, specie le passeggiate al mare. Lui serio, io cantastorie, una coppia ben assortita la nostra. Lui sapeva, e io anche, di come sarebbe andava a finire, ma c’è stato un momento (era saltato fuori nella banca dati mondiale un donatore compatibile al 100% in America) ma come nelle brutte storie, non rintracciato perché morto nel frattempo o vattelappesca. Insomma sfortunato più non posso. Anche quando nel 2015 fu investito da una macchina mentre era in moto al ritorno dalla Marcia del Capercio, si gridò al miracolo, visto come erano andati i fatti, con il suo corpo che venne trovato dopo qualche minuto di ricerca,  grazie alla sua voce rantolante che proveniva sotto la macchina investitrice . Ma è fortuna  essere stritolato sotto una Macchina? Punti di vista. Io penso proprio di no, visto come ha passato questi anni con prima tante operazioni e poi il “bombardamento” a tappeto della chemio. Tornando a quella sera, questo il giacchetto che indossava quella sera.clicca giacchetto L’articolo con foto scattata proprio di qualche ora prima quando giunse al traguardo.clicca l'incidente Come nel nostro costume ci scherzammo su, portandogli a casa, un pezzo di prosciutto come risarcimento di tutta la carne lasciata al bivio di Campagnatico. Qui con Elena Ciani.cliccacerc Una sua foto inedita con un gelatino niente male.cliccacgelato Ultima cosa; una richiesta che spero tanto di non sentire più nemmeno per scherzo: “Oh, mi organizzerai una corsa in mio ricordo? Mario rideva, io ora mica tanto.. Presso Fabio Giansanti la raccolta fondi assieme agli amici del Quarto Stormo, poi la  successiva donazione all’Admo. Sotto articoli usciti sul giornale

cliccatirreno

cliccagiunco v

26 maggio Mario Cerciello ci ha lasciati. Cercando di non scendere nel mondo della retorica con frasi di circostanza, segnalo quello che molti in queste ore hanno saputo della morte di Mario, avvenuta oggi, 26 maggio nel  primo pomeriggio. Un giramento di scatole per non dire peggio, un dolore  forte che  mi attanaglia con la consapevolezza  che sarà durissima uscire da questo stato. Mario era un amico speciale e mi mancherà tanto. Tante bugie gli ho detto specie gli ultimi tempi, l’ho preso in giro in passato sulla sua malattia, ma lui rideva sapendo che è il mio modo di vivere la vita. Poi il pensiero va alla  “Marcia del Capercio” 2015, quando mentre stava rientrando a Grosseto da Arcidosso, una macchina gli passò letteralmente sopra. Quanto ha tribolato, con operazioni su operazioni. Quante volte glielo ho ripetuto che sarebbe campato 100 anni, dopo che era sopravvissuto a quel terrificante incidente.. Non è stato così. Questa mattina l’ultima telefonata che mi è arrivata mentre ero in bici.” Maurizio di a Elena e ad altri di non venire a trovarmi, sto troppo male… fatico anche a parlare”. Si, lo dico senza mezzi termini, mi girano i coglioni ma non so con chi prendermela. Le esequie si terranno giovedì prossimo (28 maggio)  ore 10 presso l’area antistante al circolo Ufficiali in via Costiera a Marina di Grosseto. Questo  era Mario Cerciello.

clicc cerciello

21 maggio Si riparte da dove avevamo interrotto causa Coronavirus,  la scalata del mitico Peruzzo. A differenza del 1° di marzo dove partimmo tutti assieme, questa volta useremo tutti i criteri di sicurezza partendo dal sistematico distanziamento sociale.Allora ricapitolando, partenza a partire dalle ore 9 dal ponticino sotto la salita del Peruzzo.  Allora max 10 persone: obbligatoria la mascherina prima della partenza, ma vietatissimo dell’utilizzo della stessa durante la prova; vietati baci e abbracci; partenza scaglionata uno ogni 2 minuti; l’eventuale sorpasso tra corridori, parte opposta della carreggiata o comunque a 3 metri di distanza; tempi presi “fai da te” per quelli che hanno il crono, gli altri glieli prendiamo noi. Si ricorda che  scalare il Peruzzo non è cosa semplice, anzi visto che viene considerata una delle ascese più dure d’Europa. Priorità per quelli non presenti alla prima prova.cliccatempi Poi nel corso della stagione faremo altri allenamenti “controllati” ma in totale sicurezza. Sotto la scalata di Chiti Giulio fatta ad agosto del 2019 in bici...clicca https://photos.app.goo.gl/pYG1

7 maggio Quando il nostro Stefano la Rosa si distinse tra tanti atleti di colore al un meeting Primo Nebbiolo a Torino (ultimo giro 2'25 al km!) clicca https://www.y Correva l'anno 2012

 

22 aprile Fu la prima volta nella storia della Staffetta di Canapone che  non vennero comunicati i tempi (come riapre Runnig 42 verranno trasmessi) impiegati dagli atleti per percorrere i micidiali 3.600 metri.Forse fu un errore, forse...Con l’edizione di quell’anno abbiamo  ricostruito  (migliaia di foto postate) tutto quello che è successo dal 2009 ad oggi. Le fotorimarranno a disposizione di tutti nella nostra “GALLERIA FOTOGRAFICA”. Magari tra qualche anno, i nostri piccini ci ringrazieranno e di conseguenza anche Roberto Malarby, il principale artefice, per l’incredibile lavoro svolto.  Lui riderà ricordandosi dell’impresa cliccafelice,lei di come era sconvolta ,clicca131-rincorsamentre questo ometto di come era cazzuto già all’epoca.cliccacarico a mille Le vere amicizie sfociate in piccoli gesti clicca085vera

La data d’edizione di quest'anno? Bella domanda. Sicuramente non ce la faremo per luglio e forse salteremo pure l’anno. Ma se ci verrà data la possibilità  magari la faremo a dicembre e di domenica mattina..cliccaCANAPONE .

cliccafoto

cliccaRISULTATI 2019.

20 aprile Il 2017 è l’anno di Ringhio! Infatti  Elena Ciani vince con la squadra numero 34 la Staffetta di canapone. Andiamo per ordine cronologico. Inizia Don Goretti che chiude la sua prima frazione i 24^ frazione! Ma a Canapone si sa che possono  recuperano anche 6-8 minuti. In seconda battuta parte Schiattarella Mirko che recupera 17 posizioni consegnando il testimone alla Ciani in 7^ posizione. Ringhio regge, perdendo solo 2 posizioni e poi Zannerini di nome Tommaso rimonta tutto quello che c’era da rimontareclicca.P7130819 Sotto le foto  in questione con la classifica. In copertina Leonardo Canuzzi e Chip Rossi Roberto! Qui accando una bella foto scattata da Roberto Malarby a "Zule" Cioffi cliccaDSC_0400

cliccafoto

cliccaclassifica

 

13 aprile Tutto sull'edizione 2012 della Stafffeta di Canapone. In copertina Jo con il suo primogenito. Fatalità: come per l 'anno prima, anche per quell'anno Chis Marinela corse con la squadra numero 20 e anche l 'ordine di partenza fu in medesimo. Circostanza davvero irripetibile!clicca IMG_5679

FOTOhttps://photos.app.goo.gl/9PwuzztrCe2GBYto7

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11 aprile Sotto le foto della nostra "Quarantena Run" con foto e filmato.

FOTOhttps://photos.app.goo.gl/a3LPjhY7zbv4YkE56

FILMATOhttps://photos.app.goo.gl/hrzL639dioDkXXjA6

6 aprile Conoscendo e avendo parlato con Luigi Cheli detto Boateg,clicca_MG_1285 sarebbe stato contento di raccogliere 200-300 euro. Invece è stato un successo sotto tutti i punti di vista. Personalmente sono contento di aver contribuito,  anche se in minima parte,  a quello che è sotto gli occhi di tutti. Oltre 190 iscritti,clicca 1300 e forse più di soldi ricavati, fanno capire  la quarantenaportata che è stato questo. Oggi dopo che si è il risultato, posso dire senza essere smentito, che i podisti hanno risposto, anche se simbolicamente a quelle centinaia di persone che ultimamente ci hanno visto come untori della trasmissione del virus. Ma mi facciano il piacere..  Abbiamo dimostrare che si può fare beneficenza anche facendo un semplice giro del tavolino. Poi la risposta del TirrenocliccaLGAPOM è stata la ciliegina sulla torta. Grazie Boa, grazie a tutti. Ora ci resta, ognuno per la sua parte, di fare ancora beneficenza. Quella fa sempre bene, anche quando tutto tornerà come prima. Presto le foto raccolte relative all'evento

 

25 Marzo Si l’ammetto, ho tempo da buttare via, ma in questi periodi siamo tutti nella stessa barca... Scatti bellissimi quelli relativi alla stagione 2018. Con un po’ di pazienza ho fatto la solita cartella. Tornando indietro nel tempo, precisamente nella stagione del 2013, ho saltato questa foto, che ritrae una splendida Daniela Mucciarelli. È senz’altro  uno degli scatti più belli della nostra collezione e sicuramente il più attuale.  Una soffiata di naso o di sudore poco opportuno, lasciata da un incauto podista che cercava di guadagnare posizioni.clicca mucccia Bufala? Forse!  Oggi  comunque sarebbe un dramma! Nell’anno in questione invece, una foto su tutte quella scattata da Malarby, a Polvani Carolina l’Argentina, immersa nei suoi pensieri. Chissà cosa stesse pensando, chissà.clicca591-636-Grosseto Sotto le foto relative all'anno in questione.

clicca https://photos.app.goo.gl/3Eqj1Pmx9xQZ28Db7

21 Marzo Ritorneremo a riproporre la tanto sentita “Rincorsa di san Lorenzo”? Lo spero tanto. La staffetta in voga a Grosseto negli anni 90 sino all’edizione del 2002,poi saltò tutto. Era nata nel 1992 con l’intento di rievocare le feste  del popolo che si tenevano nella piccola Grosseto del 700/800, quando la città era racchiusa nei bastioni Medicei, circondata dalle paludi malsane.cliccaorigin Sotto le foto e documentazione che siamoriusciti a trovare, anche grazie a Azelio Fani e Gianni Natale.  Si noterà senza dubbio un piccolo Stefano La Rosa, Vittorio Mongili, Gianni Natale, Azelio Fani, Roberto Bordino, Sergio Mori, Carlo Bragaglia Aurelio De Maio e  altri che ancora sono in attivitàcliccaFOTO

cliccaTesseramento Pace

cliccaArticolo 1992

cliccaLocandina

cliccaalbo d'oro Rincorsa di San Lorenzo

cliccabozza costume rincorsa pace

18 Marzo Andiamo avanti guardando come da qualche giorno indietro. Nel 2011 prende sempre più corpo la figura di Fabio Giansanti.cliccaP1090437 Poche parole, pochi capelli, ma diventato giorno dopo giorno essenziale per il nostro gruppo. Perfetto? No! Ma ci siamo vicini. Come eravamo nel 20111. clicca.https://photos.app

1° Marzo Doveva essere una giornata da non dimenticare facilmente per quelli che si sarebbero poi presentati alla “Cronoscalata del Peruzzo” e così è stato.cliccatempi Ovviamente il tempo ci ha dato una mano, facendo diventare la salita più dura d’Europa ancora più impegnativa, ma nello stesso tempo più suggestiva . Infatti l'ascesa terribile che si trova ai piedi di  Sassofortino di km 5,100 (Termine centro del paese!) è stata oggetto di pioggia e fitta nebbia, che come si diceva ha dato i connotati davvero unici e forse irripetibili alla prova. Qui accanto Zannerini Stefano e Goracci Fabio prima della partenza.cliccaIMG_2020030 Qui lo stampato dei presenti di oggi con la presenza di Gamberi Cristina (non si ha notizia di donne che abbiano mai fatto una prova simile!) con in rosso la scalata di anno di Fabio Fischiclicca2020 Qui impegnato nella provacliccaDSC_029 oggi abbiamo "acceso e illuminato" senza mezzi termini, la mitica e suggestiva"SCALATA DEL PERUZZO".

29 febbraio Salita più dura d’Europa? Ce l’abbiamo noi, ce l’abbiamo noi nel nostro stupendo territorio!La famosissima salita del ”Peruzzo” che dalla provinciale 19 porta a Sassofortino, per un totale di 5,100 km, domani sarà scalata da qualche atleta Marathon Bike con tanto di rilevamento cronometrico.cliccaGRAFICO UFF Anno scorso proprio durante la nostra gara relativa alla Cronoscalata del Peruzzo,cliccaIMG_201 aperta ai soli ciclisti e Mtb, il nostro amico Fabio Fiaschi si cimentò, nell’ascesa-impresa.cliccaDSC_029 Si parte proprio dalla S.P 19 di Montemassi, con arrivo nel centro del paese di sassofortino. Il  tempo fatto registrare dal buon  Fabio fu di 34’17 (ufficiale!). Ritrovo gradinate di Grosseto alle ore 9.15, partenza prova ore 10.00. Trasferimento alla partenza autogestito. Ci potrebbe essere un altro Fabio importante, se nel frattempo gli viene omologata la mascherina, sennò rimarrà a casa…cliccaIMG_20200227_171459. Tutti verranno premiati con le stupende medaglie avanzate della Grosseto-Castiglione.Di solito non si usa mai dare roba avanzata perlopiù con tanto di data di un paio di anni orsono, ma noi si sa, non siamo uguali agli altri in tutti i sensi...cliccamedaglia

 

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24 maggio La madre di tutte le salite oggi è stata scalata ancora una volta. Stefano Musardo (28.41)cliccamuss Andrea Bonari (35.30 )in bici,clicca bonar Danilo Marianelli (38.37)cliccamariaaa e Monsignor Giannini che ha chiuso i tremendi 5 chilometri e 100 metri in 44.23.cliccagianni i Perché abbiamo scelto proprio il Peruzzo per ripartire? Perchè la salita che porta a Sassofortino è davvero una salita eccezionale che in pochi si sognano di fare. Infatti oggi “solo” in 4 si sono presentati alla partenza. Una giornata bellissima ma molto calda, il “libera tutti” dato da pochi giorni, ha scoraggiato alcuni che avevano manifestato l’intenzione di scalare il mitico poggio. Insomma anche questa è fatta, ora vediamo di organizzare  uscite decisamente più abbordabili. Questi i tempi acquisiti  in queste 2 prove più il tempo del Fiaschi fatto anno scorso. In rosso i presenti di questa mattina.cliccaTEMPI DI SEMPRE Qualche foto di oggi .clicchttps://pho

17 maggio Dopo il Mosignore,Rocco e il super Musardo, oggi tocca a lei.. Qualche volta mi sono domandato del perché la Polacchina continua imperterrita a lanciare segnali di stima verso il Marathon Bike e di conseguenza a chi scrive. Per chi non lo sapesse, la Stankievich è da tempo sposata con Iacopo Boscarini, Presidente, nonché atleta di spicco, del Gruppo Costa d’Argento. Vive con lui, magia con lui, passeggia con lui, ma quando c’è da correre è Marathon Bike al 100%.clicca12000 Lei  ha deciso da tempo di rimanere con noi, mai un tentennamento o una frase fuoriposto.  Riconoscenza? Forse, o  ci reputa più bravi e più belli, ma non credo proprio. Sta di fatto che è  un vanto per il nostro gruppo, avere tra le nostre file un’atleta tanto forte quanto brava e affettuosa. Si postano volentieri una  galleria  di scatti che la vedono passare da indossare  una maglia arancio a quella ormai consolidata di colore rosaclicca.polacchina Quante vittorie? Una, e dice lei che lei basta e avanzaclicca vittoria… Come ormai da qualche giorno si posta il filmato dell’ennesima volata mozzafiato di Stefano La Rosa, con un altro titolo italiano in saccoccia.

clicca5000 MILANO

7 maggio Chi non lo sapesse, si ribadisce che è possibile per i nostri associati, fare pubblicità  mediante le pagine di questo sito, per le proprie attività. Quindi si posta volentieri l’interessante video promozionale realizzato da Oxana.cliccahttps://www. Qui impegnata alla scalata ai presepi dello scorso anno.clicca_ROB4405

 

 

24 aprile Si posta volentieri il video di una delle prime vittorie che contano del nostro Stefano La Rosa. Un giovanissimo futoro Carabiniere si impose infatti su Iannone e l’amico avversario di sempre  ovvero Daniele Meucci. Uno dei tanti suoi titoli vintia. Si può dire che La Rosa l’abbiamo scoperto noi? Ma nemmeno per sogno. Abbiamo solo  un piccolo merito che sia andato a finire a rappresentare il Centro Sportivo dei Carabinieri, ma questo è un dettaglio che agli inizi non sembrava così importante. Lo volevano tutti!cliccaP1010284 Sotto il filmato

FILMATOhttps://photos.google.com/sha

21 aprile Poteva essere l’anno della prima “doppietta” che usciva con la vittoria di Gasparini Gabbiano Giovanni , poteva essere la prima volta di Marianelli  Belgrado Danilo e per Baldini Susanna, invece come capita spesso, in un finale incertissimo uscì fuori la squadra numero 10 che batté un incredulo “Belgrado”. Ecco come andò: Il bergamasco Gamba Gabriele terminò la sua prima frazione in 5^ posizione, poi Moretti di nome Massimo, terminò 21°. Gara compromessa? Fu la volta di Perin Marco che guadagnò 17 posizioni andando a dare il cambio a Marco Lucchetti che  portò in trionfo la squadra. Ancora una volta un’edizione incertissima: solo 5 secondi tra le due squadre. Fare foto di notte in movimento è una cosa difficilissima, ma Malarby non si smentì..clicca066-Staffetta di La foto i copertina vede Andrea Coli e Silvia Cogno che allora erano a pari merito in merito di presenze, le avevano fatte tutte!

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16 aprile Nel 2014 inizia l’era dei Maggiotto nella storia della Staffetta di  Canapone. I fatti: Partì bene Riccardo Casini, che chiuse in 12^ posizione, poi fu la volta di Acampa Giuseppe che perse solo  3 posizioni. Ecco infine Maggiotto di nome Maurizio che ne recuperò 10 portandosi quindi a sole 5 posizioni da scalare. Tesei Duccio Maria sancì il trionfo. Sotto Foto di cui tante inedite.

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12 aprile Eccoci a parlare dell'edizione della Staffetta di Canapone 2011, con le foto scattate in quell'occasione. Ricordo per chi non lo sapesse, che Canapone è il nostro cavallo di battaglia. Qualcuno in passato ha provato ad mettere in campo una cosa simile o meglio a copiarci con risultati pessimi. La Staffetta di Canapone è unica nel suo genere in Italia e come disse qualcuno è uno deipatrimoni di noi podisti grossetani. In copertina "Pippigambelunghe" ovvero Marinela Chis, ripresa quella sera prima della partenza.

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FOTOhttps://photos.app.goo.gl/hAtpsSEqbCKYpesf9

8 aprile Smaltiti i giri attorno al tavolino (raccolti 1675! che sono andati dritti dritti nelle casse dell'ospedale di Grosseto). Passando alle foto che vi chiesi giorni fa, si posta volentieri la foto più rappresentativa che mi è arrivata. Vede la grande Maria laila Gorrieri seguita a sportellate da Gionni e Lupo Poggiani. Non a caso Laila indossava il numero uno.clicca laila. Sotto la prima puntata delle foto edizione numero uno della Staffetta di canapone. A Tal proposito chi fosse in possesso di foto relative a quell'anno, gli sarei grato me le mandasse.

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29 Marzo Con le foto relative all’anno  2019  abbiamo di fatto ricostruito tutta la storia del Marathon Bike attraverso fotografie che rendono perfettamente l’idea di quello che abbiamo combinato in questi 15 anni di attività. Come detto, tutti gli scatti andranno a ripristinare il nostro archivio fotografico da dove si potranno scaricare in futuro le proprie foto, ora e per sempre.  Qui accanto  il super “Albertone” Mazzi.cliccaIMG_201912 Sotto il nostro 2019.

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21 Marzo Speriamo di uscire presto da questo incubo, dopodiché il Marathon Bike garantirà solo lo svolgimento della Staffetta di Canapone, magari in autunno. Scordiamoci al più presto questi tipi di situazioni, belle, ma ci vorranno anni prima di rivederle.cliccaP1310213 E ovviamente speriamo che non ci siano in futuro, situazioni tali da doverci ingabbiare di nuovo.cliccaDSCN1471. Sotto le foto dei nostri nel 2017.clicca https://photos.app.goo.gl

17 Marzo Eccoci con  alcuni scatti relativi all’anno 2010. Se la memoria non mi inganna, dieci anni orsono entrarono a far parte della nostra famiglia, Paolo Giannini,cliccaPaolo Giannini che poi sarebbe diventato il nostro Monsignore, e Marinela Chis,cliccaP1060632 che a forza di spintoni diventava negli anni Pippi Gambelunghe. Intanto oggi per muovere un po' di acque tra i donatori di sangue, il Marathon Bike ha deciso di dare un contributo di 200 euro a sei tra uomini e donne del nostro gruppo. Domani l'elenco a cui andranno dei buoni di acquisto materiale da Running 42 di via Sauro 106. Sotto le foto targate 2010clicca https://photos.app.goo.gl/iF9ZnsNKR1v5DVUW7

23 febbraio Tanti  i risultati conseguiti dai nostri in giro per l’Italia che ci vorrebbe molto più spazio di quello che gli viene dato per segnalarli. Sicuramente quello  più eclatante è il tempo con vittoria di categoria, ottenuto da Micaela Brusa alla “ Verdi Marathon” con  3h13’11”.  Secondo tempo assoluto di sempre in provincia di Grosseto, dietro solo a quello ottenuto dalla nostra “Polacchina” che nel 2018 a Roma fece 3h07’43”. http://cloud.grosseto lMichelina compie l’impresa saltando di fatto, Marica di Benedetto (3h18’21”) e Paolo Bindi (3h16’58”).BRUSA REER Sempre a Salsomaggiore Terme,  bene il “Maestro” all’anagrafe Ricchi Roberto e “Chip” Rossi Roberto che hanno migliorato decisamente i  personali sulla distanza, tornando a casa con in saccoccia i tempi rispettivamente di 3h20 e 3h21 (tempi da verificare!). Albertone Mazzi si è limitato a dare spettacolo nella mezza maratona con il tempo di 2h14.IMG-20200220-WA0004   Aspettando che la “Polacchina” torni in pista, dà ancora in meglio di se, Cristina Gamberi, che torna a Ribolla con un altro podio importante: Seconda assoluta, nella 18 chilometri della Monteriggioni Siena.Lei super patrimonio Marathon Bike!  Sempre  sulla stessa distanza il”Drago” di nome Bruno vince la categoria con il tempo di 1h18. Presenti anche Fabio Malpassi (1h57’57”) Massimo Cappelli (2h00’38”)   Daniele Tanganelli (1h27’07”), Moreno Giovannelli ( 1h36’51”, 3° di categoria) e Susanna Baldini (1h45’01”) . Nell distanza principe di Terre di Siena, quella di 50 chilometri da San Gimignano a Siena, Elena Rossi (6h06”)IMG-20200223 e Lo Tufo Luciano alla sua 40^  apparizione tra maratone e ultra tempo (7h29”). Alla sua prima mezza maratona Claudio Bellumori che a Napoli ha fatto fermare il crono dopo 2h06”,_ROB9691 mentre Gennaro "Rino Pennino sempre sotto il Vesuvio ha chiuso in 1h34’33”. In 3 dei nostri si sono presentati a Carrara, in 2 hanno fatto la maratona, UltraVale Spano (3h44’18”)  il Milo Alessandro (3h37’33”) mentre Massimo Moretti la mezza  (2h07’50”) Qui accanto con il super Ultra Guido Petrucci.IMG-20200223-WA0007 Ultimo paese toccato da atleti Marathon Bike è Tarquinia. Mirco Falconi e Paolo GianninIMG-20200223-WA0001 primi di categoria,Angelica Monestiroli forse si, Danilo "Belgrado" Marianelli, mentre di sicuro no! Ma Pippi Gambelunghe ovvero Marinela Chis che fine ha fatto? A luglio la sua maratona più


https://photos.app.goo.gl/gxsoNHFMK9hT7WR17

     

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